Sono tempi in cui la musica e la Politica si incrociano in modalità particolari. Se è vero che storicamente la musica è stato uno degli strumenti per criticare il Potere – e, per dirne una, sono passati solo pochi giorni dalla lenzuolata di ricordi di Fabrizio De André, di cui l'11 gennaio è caduto l'anniversario del 20 anni dalla morte – è anche vero che in questi ultimi tempi non sono molti gli artisti noti che hanno preso pubblicamente posizione su questioni come i migranti, per citare uno dei più caldi degli ultimi mesi. Finché, almeno, non è arrivato Claudio Baglioni a sparigliare. Durante la conferenza stampa del Festival di Sanremo, infatti, il cantante ha preso posizione rispondendo a una domanda sull'argomento – lui che per anni ha tenuto un festival che aveva come focus proprio quel tema – e criticando questo Governo e quelli precedenti per come hanno approcciato la materia, parlando di farsa riguardo l'ultimo avvenimento, quello della Sea Watch 3 e la spartizione (sic) dei migranti per le varie Nazioni. Un boato, quelle dichiarazioni, che ancora non trovano pace e che hanno, come sempre, diviso il Paese.

A quel punto è stato un liberi tutti, con un paio di membri dei New Trolls – che hanno cambiato numerose volte formazioni -, ad esempio, ad accusare il cantante di non aver selezionato il loro pezzo, definito sovranista, senza neanche fargli una chiamata. Insomma, esclusi tra gli esclusi, ma col pezzo "sociale" ("Ma siamo gente appassionata – della cultura e dei musei / davanti a una partita di pallone – siamo tutti figli tuoi / siamo lo specchio di una vita – che tutti ci invidiano /la Nazione per i sogni – dove tutti sbarcano" erano alcuni dei versi per capirsi) hanno trovato l'aggancio perfetto per far parlare un po' del brano.

Baglioni aveva parlato di testi, anche quest'anno, a carattere sociale, ma Fanpage.it ha saputo, in attesa che siano pubblicati i testi delle canzoni, che probabilmente oltre al tema sociale ci sarà anche la Politica. Pare che uno degli artisti in gara, infatti, abbia scritto una canzone che ha a che fare con il Ministro degli Interni e Vicepremier Matteo Salvini e che questa canzone non abbia propriamente un mood positivo nei confronti del Politico.