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Festival di Sanremo 2017

Marco Masini a Sanremo 2017 con “Spostato di un secondo” (TESTO E AUDIO)

Al Festival di Sanremo, Marco Masini si presenta con la canzone “Spostato di un secondo”, mentre nella serata delle cover porterà sul palco dell’Ariston “Signor tenente”.
A cura di Francesco Raiola
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Marco Masini (credit foto Massimo Trani)
Marco Masini (credit foto Massimo Trani)
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Marco Masini sarà in gara al 67° Festival di Sanremo con il brano “Spostato di un secondo”, nella sezione Campioni. La canzone, scritta dallo stesso Marco Masini, Zibba e Diego Calvetti (e prodotta da quest'ultimo), è un brano che avvicina il cantante fiorentino a quelle sonorità che in questi ultimi anni hanno mescolato il pop all'elettronica e "un testo che guarda al passato e al presente e a quello che avrebbe potuto essere (ad esempio, come sarebbe stata la sua voce ‘senza anni di nicotina'?)" come abbiamo scritto anche nell'articolo sui primi ascolti. “Spostato di un secondo” sarà contenuto nel nuovo album di inediti di Marco Masini, che uscirà il 10 febbraio, a cinque anni dal precedente, per Sony Music.

Testo e Audio di ‘Spostato di un secondo'

Spostato di un secondo

Mi sono incontrato a cinque anni cadendo
E ho scoperto che cadere fa male
Nel primo schiaffo ho capito il pianto
E che se è non strettamente vitale non si deve rubare
Ho scoperto che l’amore è un’arte da capire
E l’ho scoperto così semplicemente amando
Che tutto cambia mentre lo stai vivendo
E che alcune cose si allineano a stento
Si allineano a stento
Un’altra volta indietro e ritrovarmi nudo
E ritrovar la voglia di riempire ogni vuoto
E fare tutto di nuovo, fare tutto di nuovo
Di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Io che con la nicotina non ho fatto pace
Vorrei tornare lì per non provare nemmeno
Vedere da grande come diventa una voce
Se non la vizi con trent’anni di veleno
Io che da sempre le considerazioni
E se sei segnato è dalle tue azioni e dalle onde del mare
Poi uno sconosciuto fa sentire una canzone
E riparte dal suo nome per ricominciare
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
E tornerei daccapo
Nella stessa stanza
Fare tutto di nuovo
A un metro di distanza
Per ricadere ancora
Negli stessi istanti
Negli stessi posti
Magari un po’ più avanti
Come se fosse un altro vento
Una seconda occasione
Uno sguardo distante
L’altra faccia della stessa emozione
Fare tutto di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
E se è non strettamente vitale non rinunciamo ad amare

L'esibizione di "Spostato di un secondo" a Sanremo

La cover di "Signor Tenente"

Nella terza serata del Festival di Sanremo i 22 Big si esibiranno nelle cover e Marco Masini canterà "Signor tenente", la canzone che Giorgio Faletti portò sul palco dell'Ariston nel 1994 arrivando al secondo posto della classifica finale ma vincendo il Premio della Critica. Una canzone che fece molto discutere per il testo e quel "minchia", ma dal significato abbastanza chiaro: la condizione delle Forze dell'Ordine. Il cantante, infatti, raccontava le loro condizioni quotidiane di ragazzi "Che di coraggio ne abbiamo tanto, ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti con il coraggio della paura" e ha un chiaro riferimento alla Strage di Capaci (Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio, di quei ragazzi morti ammazzati gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone che han fatto a pezzi con l'esplosivo").

La storia di Marco Masini a Sanremo

Questa sarà l’ottava volta di Marco Masini al Festival di Sanremo. La prima partecipazione fu nel 1990 quando il cantautore fiorentino al suo esordio si aggiudicò il primo posto della Sezione Novità con il brano “Disperato”. L'anno dopo tornò da Campione con “Perché lo fai” aggiudicandosi il terzo posto. Nel 2000 si presentò a Sanremo con “Raccontami di te” e nel 2004 vinse un'altra volta la kermesse con “L'uomo volante”. Tornò sul palco dell'Ariston nel 2005 con “Nel mondo dei sogni” e nel 2009 con “L'Italia”. La sua ultima partecipazione al Festival di Sanremo risale a due anni fa, nel 2015, con “Che giorno è”.

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