È stato "Chi" il primo a dare ufficialmente la notizia della rottura tra Fedez e Fabio Rovazzi, i due amici e colleghi che per un paio di anni hanno vissuto in simbiosi, personale e artistica, anche se le voci su questa incrinazione di un rapporto che è stato molto prolifico giravano da un po'. I due sono in freddo da un paio di mesi e qualcuno aveva già notato, oltre alla mancanza di foto assieme, che avevano caratterizzato i mesi scorsi e potevano anche essere imputati alla gravidanza della compagna del rapper milanese, Chiara Ferragni e la conseguente nascita di Leone, anche al fatto che i due non si seguivano più su Instagram. Una sciocchezza per chi non bazzica l'ambiente, ma spesso uno dei primi segnali di qualcosa che non va.

A differenza, però, di qualche voce che ha cominciato a girare e che tirava in mezzo gli avvocati, pare che la situazione sia meno battagliera di quanto si pensi, anche se non ci sono posizioni ufficiali da parte dei due. Nessuna causa tra Fedez e Rovazzi, nessuna lite e nessun avvocato, ma semplicemente una separazione serena e consensuale dovuta a nuove esigenze da parte di Rovazzi che dopo aver raggiunto la popolarità nazionale grazie alla musica e alla Newtopia di Fedez, avrebbe voglia di riavvicinarsi sempre più al suo primo amore, ovvero il Cinema, continuando il percorso che lo ha visto protagonista de "Il vegetale", film diretto da Gennaro Nunziante e ripercorrendo, insomma, a pieno ritmo la sua carriera da videomaker da cui era partito.

Rovazzi, infatti, nasce come videomaker per alcuni youtuber, a cui dava una mano nella realizzazione dei loro video da gettare in pasto alla principale piattaforma video. Una passione che è man mano cresciuta, mescolandosi a quella per la musica e all'apertura di una pagina Facebook che ha conquistato numeri sempre più importanti, portando a collaborazioni sempre più importanti, fino all'interesse di Fedez e della sua Newtopia che lo hanno preso sotto la loro ala permettendogli di produrre hit come "Andiamo a comandare", "Tutto molto interessante" e "Volare" in collaborazione con Gianni Morandi.