È arrivata a 10 milioni di visualizzazioni su Youtube "Rinascerò, rinascerai", la canzone che Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio hanno scritto per Bergamo. Un risultato importante e simbolico quello dei 10 milioni per il brano pubblicato una settimana fa e scritto sull'onda dell'emozione che Facchinetti aveva provato guardando le immagini delle salme dei morti di Bergamo portati via sui mezzi dell'esercito: "Eravamo già provati dal dolore, dalla paura che potesse accadere qualcosa, ho visto queste immagini ed è stato un dolore indescrivibile, però nello stesso tempo provavo anche una tale rabbia, perché questa cosa è oltre ogni immaginazione, così dopo 10 minuti di pianti sono andato nel mio studio, al pianoforte, e in cinque minuti è nato questo brano" spiegò il cantante a Fanpage.it. A quel punto chiamò D'Orazio e gli chiese di buttare giù le parole.

Un video visto in tutto il mondo

Facchinetti è intervenuto su Facebook per ringraziare i fan di tutto il mondo. Il video di "Rinascerò, rinascerai", infatti, ha ottenuto tante visualizzazioni non solo dall'Italia, ma anche dall'Europa con in testa Paesi come Germania e Polonia, poi Grecia, Francia, e anche Oltreoceano, dagli Stati Uniti all'Argentina, fino ad Hong Kong, stando alle statistiche rilasciate dal cantante: "Il video sta facendo il giro del mondo, ricevo messaggi d’affetto da ogni continente, per questo ho voluto sottotitolare in inglese questo video di ringraziamento e incoraggiamento a continuare a restare a casa per rimanere al sicuro e fare del bene a noi stessi e agli altri, specialmente a chi è più debole. INFINITAMENTE GRAZIE! Da me, da Stefano, dall'Italia intera un lungo e grande abbraccio a voi tutti".

I proventi all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Tutti i proventi della canzone saranno devoluti all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e nei giorni scorsi la Siae ha annunciato tramite il Presidente Giulio Rapetti Mogol e il Direttore Generale Gaetano Blandini, che rinuncerà alle sue provvigioni, aumentando, quindi i proventi che arriveranno dalla canzone che, nel frattempo, vive di vita sua: sono state fatte tante traduzioni in maniera spontanea, compresa quella dell'associazione di Bergamo ConosciLIS che lo ha tradotto nel linguaggio dei segni "per portare il messaggio di speranza anche a chi non può sentire".