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Roberto Vecchioni: “Ho avuto tre tumori e sto benissimo”

Roberto Vecchioni si racconta al Corriere della Sera tra aneddoti e confessioni: “Ho avuto tre tumori, tre operazioni, a un polmone a un rene alla vescica”.
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La vita di Roberto Vecchioni da lui raccontata al Corriere della Sera è ricca di aneddoti, come potrebbe essere diverso, ma è anche ricca di notizie come questa: "Ho avuto tre tumori, tre operazioni, a un polmone a un rene alla vescica. Eppure ho compiuto 78 anni e sto benissimo". Amico dei grandi cantautori, ricorda Franco Battiato: "Un mattacchione, bravissimo raccontatore di barzellette". Poi parla del suo rapporto con Francesco Guccini: "Ci siamo conosciuti al Tenco, nel 1974. Lui aveva una bottiglia di bourbon, io di whisky. Facemmo gara a chi beveva di più". E sulla fede: "Ci credo e basta. Da cattolico, sia pure poco praticante". 

Le confessioni di Roberto Vecchioni

Oggi, Roberto Vecchioni non beve più: "Ho smesso. Del tutto: neanche un sorso di vino. Sette anni fa. Mi accorsi che stavo male, che perdevo tempo e attenzione per i figli". E racconta che nonno é:

Passo il Natale a organizzare giochi per figli e nipoti. Abbiamo una casa sul lago di Garda, con un giardino che viene illuminato a giorno, le renne, un Babbo Natale alto tre metri. Sono un maestro di Mercante in fiera, invento indovinelli pazzeschi, e poi la caccia al tesoro, la tombola, ma anche gli scacchi, il bridge, i quiz… Pure le cose pericolose vanno affrontate come un gioco: un esame, una canzone da cantare per la prima volta, una malattia. Ho avuto tre tumori, tre operazioni, a un polmone a un rene alla vescica. Eppure ho compiuto 78 anni e sto benissimo.

Le polemiche su Voglio una donna

Nel 1991 vince il Festivalbar con "Voglio una donna", una canzone messa all'indice dalle femministe, oggi impossibile anche solo da immaginare. Lui si difende:

Non era antifemminista. Ma le donne non devono diventare come gli uomini, in particolare quelli che non amo: i ricchi, i radical chic. Ne L’ultimo spettacolo dico alla donna che mi sta lasciando: “Non ti ho mai considerata roba mia”.

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