I fan di Alessandra Amoroso conoscono molto bene Roberto Casalino, uno degli autori più noti del panorama italiano, autore di canzoni per Giusy Ferreri ("“Non ti scordare mai di me”), Emma (“Mi parli piano”), Annalisa (“Diamante lei e luce lui”), Fedez (“Magnifico”), ma anche   “L’essenziale” per Marco Mengoni e “Distratto” per Francesca Michielin. Con la Amoroso ha collaborato spesso e tra le altre cose ha scritto "Se il mondo ha il nostro volto", "Trova un modo", "Declinami l'amore" e “Sul ciglio senza far rumore”. Sarà lui ad aprire i concerti che proprio la cantante pugliese terrà all’Rds Stadium di Genova mercoledì 13 marzo, al Palazzo dello Sport di Roma mercoledì 20 marzo e al Nelson Mandela Forum di Firenze venerdì 12 aprile

Ciao Roberto, pronto per queste aperture? Cosa proporrai sul palco, che tipo di set?

Sono pronto ed emozionato, ma di una sana emozione. Per me è una grandissima opportunità. Proporrò alcuni brani del mio ultimo album “Errori di felicità” in una chiave elettro acustica, accompagnato da Simone Sciamanna e Francesco Tosoni.

Prevedete anche qualche sorpresa tu e Alessandra durante il suo (o anche il tuo) concerto?

Non credo. Io mi esibirò alle 21 e per 15 minuti, accompagnando il pubblico al concerto che inizierà subito dopo la mia performance.

Come nasce il vostro rapporto che, immagino, da lavorativo si è trasformato in umano?

Per Alessandra ho scritto un brano nel suo primo ep “Stupida” e poi sono tornato a lavorare con lei da “Vivere a colori” ad oggi. C’è una grande stima reciproca e questo è alla base di ogni rapporto, lavorativo e umano. Ci sentiamo spesso, ci supportiamo a vicenda. Lei ama condividere e questo è un grande pregio, oltre ad essere parte bellissima del suo cuore. Le sono grato di avermi chiesto di condividere il suo palco e la sua gente con la mia musica.

Saranno serate in cui il pubblico potrà vedere le tue varie anime, uno degli autori più noti del Paese, ma ti metterai in gioco anche in prima persona. Qual è la dimensione che preferisci o, meglio, quali sono le cose che ami di più delle varie dimensioni?

Amo mettermi in gioco, amo scrivere per me e per altri Artisti e amo metterci la faccia e cantare. Sono tutte parti di me che convivono in modo armonioso e non potrei far a meno di nessuna di queste.

Hai la fortuna, però, di esibirti davanti a un pubblico che ti conosce già bene. Che rapporto hai con i fan di Alessandra?

Alessandra ha costruito col suo pubblico un rapporto di fiducia e di rispetto reciproco. E soprattutto di educazione. E questo si nota anche da una semplice domanda sui social in cui, magari, mi chiedono se ho scritto qualche altro pezzo per lei. Sono ragazzi e ragazze cresciuti con lei in questi 10 anni: la sua big family.

Qual è la canzone che hai scritto per lei a cui sei più legato?

Ogni canzone occupa un posto nel mio cuore. Potrei dirti che “Sul ciglio senza far rumore” mi fa sempre tremare.

Sei in studio a registrare un nuovo album: a che punto sei? Alessandra ne farà parte in qualche modo?

Sono a buon punto, ma ci vorrà ancora un po’. Sono entusiasta e non vedo l’ora di farvi ascoltare. Ma ne parleremo a lavoro concluso. Un disco è la somma di tante cose: c’è la mia esistenza dentro, le mie emozioni, le canzoni che scrivo, la mia famiglia, le persone a me care e che ho incontrato nella mia vita… e tra queste ovviamente c’è anche Alessandra.