Revocato il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare a Roberto Fiacchini, disposto dal Giudice nell'ambito della vicenda processuale, dopo la denuncia della moglie Emanuela Vernaglia, l'avvocato: "Non è un mostro, la revoca lo dimostra".

Roberto Anselmo Fiacchini, il figlio di Renato Zero, accusato di maltrattamenti nella vicenda processuale iniziata il 6 maggio scorso, in seguito alla denuncia fatta dalla moglie Emanuela Vernaglia, ha ricevuto la revoca del provvedimento di allontanamento dalla sua casa familiare. E adesso uno dei suoi legali, l'avvocato Piergiorgio Assumma, tramite l'Adnkronos, sottolinea la totale innocenza del suo assistito, interpretando le decisioni del Giudice, come uno spiraglio positivo per la piena risoluzione della vicenda a favore del proprio assistito.

Robertino non è un mostro. E la revoca del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare lo dimostra. Ci tengo a ricordare che mai e' stato emesso un provvedimento nei confronti di Roberto che riguardasse il suo rapporto con le figlie. E con le prove ora in nostro possesso sono fiducioso sull'esito di tutta questa vicenda

Revocato il provvedimento, rischio paventato dalla parte offesa inesistente. Gli avvocati Assumma e Anselmi sono fiduciosi dell'esito positivo del processo, vista la revoca del Giudice, valutando i possibili maltrattamenti e i rischi per la propria incolumità, paventati dalla parte offesa, inesistenti. Del caso Fiacchini, se ne sono occupate diverse testate e, nei giorni successivi al primo provvedimento, alcuni organi di stampa nazionali, ampliarono la portata dell'ordinanza, includendo nei possibili maltrattamenti anche le due figlie minorenni della coppia.