La Numero Uno è ritornata, una delle etichette discografiche più importanti della storia della musica italiana, fondata nel '69 da Mogol e che ha avuto come artisti i PFM, Bruno Lauzi, Edoardo Bennato, Ivan Graziani, Eugenio Finardi e, soprattutto, Lucio Battisti, che ha pubblicato per NUMERO UNO i suoi dischi a partire dal 1972. L'annuncio è avvenuto all'interno della Milano Music Week, con il panel di presentazione che ha avuto come ospiti Mara Maionchi, Mogol, Franz Di Cioccio e alcuni dei nuovi artisti della Numero Uno, Iosonouncane, ColapesceDimartino e La Rappresentante di Lista.

L'intervista inedita a Battisti

La Numero Uno ritorna al suo antico splendore, con un nuovo progetto che vede come protagonisti artisti del calibro di Iosonouncane, ColapesceDimartino e La Rappresentante di Lista. L'etichetta fondata nel 1969 da Mogol, suo padre Mariano Rapetti e Alessandro Colombini, era stata acquistata nel 1974 dalla Rca Italiana e nel '98 chiuse i battenti. Adesso la riapertura, annunciata all'interno della Milano Music Week, con ospiti d'eccezione come Mara Maionchi, Mogol, e Franz Di Cioccio. L'etichetta resa celebre da nomi come PFM, Bruno Lauzi, Edoardo Bennato, Ivan Graziani, Eugenio Finardi e soprattutto, Lucio Battisti, riparte proprio da un'intervista a Battisti nel '76, dove il cantante parla prima di come si sta evolvendo il mondo dei media e poi del lavoro fatto sulla musica con l'aiuto di Mogol.

La ristampa della Canzone del sole

Dal lato discografico, la Numero Uno riparte da Iosonouncane che ha pubblicato a mezzanotte il suo nuovo singolo "Novembre", ma non solo. La rinascita passerà anche dalla riscoperta degli album che ne hanno fatto la storia, con le ristampe di "Questo folle sentimento / Avevo una bambola Rock" dei Formula 3, primo 45 giri dell’etichetta, e "Rock" dei Flora Fauna e Cemento. A questi si aggiungeranno anche due titoli di Lucio Battisti, ossia l'album omonimo e il singolo "La canzone del sole/Anche per te". Mara Maionchi, attuale responsabile della promozione, ma già presente nella vecchia etichetta, ha raccontato le sue sensazioni durante il panel: "Lo ricordo come uno dei momenti più felici della mia carriera. L’aria che si respirava alla Numero Uno era di grande leggerezza, di gioia, di creatività. Era sempre tutto un gioco, tutto facile, tutto in discesa. È stato un momento incredibile".