Respirare l'aria del Sónar, uno dei principali festival estivi d'Europa, è respirare l'aria che respirano alcuni tra i maggiori musicisti d'elettronica del mondo. Basato a Barcellona, una delle realtà musicali più vive del Continente, che vanta alcuni tra i Festival più attesi della stagione primavera estate, e amatissimo dal pubblico italiano che ogni anno non fa mancare la propria presenza, col tempo il Festival si è affermato al punto da portare a Barcellona prima nomi sempre più grossi e poi, crescendo man mano, andando oltre la musica e differenziandosi grazie alla voglia di esplorare la tecnologia e l'arte nella sua folta varietà. Non è un caso che il nome completo della manifestazione che partirà il 18 giugno per chiudersi il 20 sia ‘Sónar Festival – Music, Creativity, Technology", sottolineando perfettamente quale sia il fil rouge della tre giorni.

Musica, creatività e tecnologia.

Sì, perché a parte la quantità e qualità musicale del festival spagnolo, l'attenzione sarà proprio su quello che è stato denominato Sónar+D, ovvero la conferenza internazionale per la creatività e la tecnologia che ha come scopo quello di promuovere il talento e le opportunità di impresa e sviluppo del settore. Durante il Sónar By Day, infatti, si terranno conferenze e dimostrazioni di come funzionano alcune nuove tecnologie, che lo spettatore del Festival potrà seguire nel suo sviluppo, dalla nascita alla fase finale. Tra gli ospiti dell'evento spagnolo ci saranno aziende come Kickstarter, Vimeo, Pinterest, littleBits e Arduino, più una competizione tra start up oltre a una Masterclass sul Google Creative Lab, la presentazione da parte della Commissione europea di  STARTS (Science, Technology and the Arts) e incontri con protagonisti del mondo della musica e della tecnologia.

Dai Chemical Brothers a Skrillex passando per i Duran Duran.

E la musica? Ovviamente sarà tanta, tra il Sónar By Day e quello ‘By Night', divisa sui diversi palchi e nei diversi generi di cui si compone la manifestazione che parte dall'elettronica per aprirsi anche ad altre sonorità che toccano hip hop, world e funk tra le altre. Quindi, è preferibile, prima dell'inizio del Festival, di munirsi di calendario e penna e partire con un programma, onde evitare di doversi districare all'ultimo momento tra diversi aventi. Meglio sapere in anticipo cosa perdersi e quale sarà, di conseguenza, il male minore. Ci saranno i Chemical Brothers, ad esempio, con uno show nuovo che si avvale di visual creati dal filmaker Adam Smith e nel quale si potranno ascoltare molte canzoni tratte dal loro ultimo album. Imperdibili live anche il duo sudafricano dei Die Antwoord, che si sommerà al ritorno dei Duran Duran, che hanno annunciato la pubblicazione del loro 14mo album in studio, Paper Gods, che uscirà in America il 18 settembre e una settimana prima, l’11, nel resto del mondo su etichetta Warner Bros, quello della star dell'hip hop ASAP Rocky, uscito in Italia oggi con “At.Long.Last.ASAP" o il producer britannico Jamie xx.

A questi si affiancheranno artisti come Róisín Murphy, gli Hot Chip, ma anche il bassista e producer Squarepusher, atteso anche in Italia a fine giugno, poi Tiga, FKA twigs e lastar dell'EDM Skrillex che torna a Barcelona a due anni di distanza dall'ultima esibizione.

La line-up completa del Sónar

Il programma completo del Sónar +D