Per preparare il pubblico al doppio appuntamento live a Roma e Milano, Renzo Rubino ha voluto regalargli un nuovo singolo con rispettivo video. Si chiama "Il segno della croce" la canzone su cui è caduta la scelta del cantante pugliese, tra i protagonisti dell'ultima edizione del Festival di Sanremo, dove ha cantato "Custodire", canzone a cui ha lavorato assieme a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Rubino è uno degli artisti più interessanti del panorama musicale contemporaneo e lo scorso anno tornò, dopo un periodo di pausa, con l'album "Il Gelato dopo il Mare" che nell'edizione repack sanremese conteneva anche la canzone sanremese e l'inedito "Difficile".

"Il segno della croce" è un inno alla ricerca della serenità e riprende una semantica religiosa che a volte ricorre in Rubino che a Fanpage.it spiegò: "Chi ha tanta fede è fortunato, io credo nel bene e nell'entusiasmo". Il significato della canzone lo spiega lo stesso artista: "Mi ha sempre incuriosito cosa può esserci dietro a chi compie il gesto del segno della croce. C’è chi lo utilizza per aprirsi nei confronti della fede, chi lo usa per comprimere la propria vera natura umana, chi come rito prima di esaudire un desiderio, o prima di lanciarsi da un paracadute. La verità è che la dottrina spesso ci porta a non essere mai veramente noi stessi, a non aprirci mai veramente. Eppure continuo a pensare che la cosa più rivoluzionaria, che va aldilà di ogni religione è l’amore. Ma non quello che ti fa piangere, ti fa venire le farfalle allo stomaco o ti fa compiere gesti goffi e sofferenti. L’amore che ti fa sentire libero, quello che ti fa star bene. È un percorso, come per il protagonista del video".

Questa canzone e le altre composte da Rubino, quindi saranno le protagoniste dei due appuntamenti che si terranno il 21 maggio all'Auditorium Parco della Musica di Roma e il 24 maggio al Teatro dal Verme di Milano. Sul palco, insieme a Rubino (voce e piano) ci saranno: Fabrizio Dottori (Legni e tastiere) Matteo Vagnarelli (Ottoni) Andrea Beninati (batteria, percussioni e violoncello), Fabrizio Convertini (Basso, Synths, Chitarra elettrica ).