Roma, Firenze, Milano e Bari sono già completamente sold out per Renato Zero che di cui da oggi è possibile preordinare il nuovo album "Zero il folle". Il cantante romano si appresta a pubblicare il suo nuovo album che sarà disponibile il prossimo 4 ottobre e per chi farà il pre-order andranno in regalo immediatamente i due brani "Mai più da soli" e "La vetrina": "All’appuntamento con la Follia ognuno potrà scegliere come presentarsi e quali colori indossare. Sorprendere è la nostra scommessa da sempre. I guardiani della noia sono avvertiti. Non smetteremo di raccontare il nostro sogno" ha scritto sulla sua pagina Facebook il cantante che presenterà l'album con quattro cover diverse.

Il tour di Renato Zero

Ha scelto i palazzetti per riabbracciare il proprio pubblico, Renato Zero, che in poco tempo ha già dichiarato svariati sold out, a dimostrazione dell'affetto incondizionato dei suoi ‘sorcini', come si fa chiamare il pubblico che da anni si riunisce attorno alle sue canzoni e alle suo parole. Il cantante sarà protagonista l'1, 3, 4 e 6 novembre al Palazzo dello sport di Roma per proseguire il 14 e 15 novembre al Mandela Forum di Firenzze 15 novembre, il 18 e 19 novembre al Grana Padano Arena di Mantova, il 23 e 24 novembre alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, il 7 e 8 dicembre al Modigliani Forum di Livorno, il 14 e 15 dicembre al Pala Alpitour di Torino, il 21 e 22 dicembre alla Unipol Arena di Bologna, l' 11 e 12 gennaio al Mediolanum Forum di Milano, il 18 e 19 gennaio al Palasele di Eboli e il 23 e 25 gennaio al Palaflorio di Bari.

Il nuovo singolo "La vetrina"

Pochi giorni fa, poi, Zero ha pubblicato il suo nuovo singolo "La vetrina", che descrive così: "Una vetrina come una gabbia, che imprigiona e impedisce di liberarsi, dalle convenzioni e dalle regole di una società che mette paletti e spegne i sogni. Una vetrina con i riflettori puntati, per nascondere le proprie ombre dietro a piaceri effimeri, lontani dall’essenza della vita vera. Ma là fuori c’è ancora chi ha fame di sogni e di speranze, c’è ancora chi ha fame di un futuro da vivere, e non da osservare"