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Raphael Gualazzi e Bloody Beetroots, il duo che non ti aspetti a Sanremo 2014

Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots arrivano al Festival di Sanremo 2014 come il duo più originale mai approdato all’Ariston. Il primo conosce l’ambiente (vincitore della cat. Giovani nel 2011), il secondo ha venduto due milioni di copie nel mondo underground con “Romborama” nel 2009.
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Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots arrivano al Festival di Sanremo 2014 come il duo più originale mai approdato all'Ariston. Il primo conosce l'ambiente (vincitore della cat. Giovani nel 2011), il secondo ha venduto due milioni di copie nel mondo underground con "Romborama" nel 2009.

Sono due mondi musicali sostanzialmente diversi tra loro, si sono uniti in un duo inedito, un'unione sorprendente che si palesera per la prima volta al Festival di Sanremo 2014. Parliamo di Raphael Gualazzi e The Bloody Beetrots, stili diversi per unico grande sound originale. Tra i 14 big in gara nella 64esima edizione del Festival di Sanremo ci sono anche loro, portando sul palco del Teatro Ariston un progetto ambizioso. Le due canzoni in gara saranno "Liberi o no" e "Tanto ci sei".

Raphael Gualazzi si è imposto alla ribalta vincendo la Categoria Giovani di Sanremo 2011 e ben figurando in rappresentanza dell'Italia all'Eurovision Song Contest con "Madness of Love". Nel corso della 63esima edizione del Festival di Sanremo, Gualazzi ha portato "Senza Ritegno" e "Sai (ci basta un sogno)". Con questo pezzo è arrivato a conquistarsi la sesta posizione.

The Bloody Beetroots è Sir Bob Cornelius Rifo, il produttore, musicista e dj italiano nato lo stesso anno del punk rock, nel "1977" che porta con un tatuaggio sul petto. Indossa sempre una maschera, come una dichiarazione di anonimato che contribuisce al fascino per un artista che è riuscito a vendere due milioni di copie nel mondo underground con "Romborama" (2009).

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