Pupo (LaPresse)
in foto: Pupo (LaPresse)

In Russia Pupo è un vero e proprio fenomeno, così come molti cantanti italiani che trovarono successo tra i 70 e gli 80, quelli che amano la melodia italiana, come Al Bano o Toto Cotugno, veri e proprio idoli nei Paesi dell'Est Europa. Un successo che li porta spesso a tenere concerti sold out anche in luoghi storici delle varie città, al punto che proprio il cantante di Cellino San Marco scelse la Russia come il luogo adatto per tornare live assieme a Romina Power.

Il sogno di ascoltare Pupo live

Nei prossimi giorni Enzo Ghinazzi, vero nome di Pupo, sarà in Russia, come si legge sul suo Facebook dove sta aggiornando il pubblico dei suoi successi all'est, ma nei giorni scorsi l'AdnKronos ha dato notizia di un ingaggio importante da parte di un privato che aveva come sogno quello di poter ascoltare una delle sue canzoni più note direttamente dalla voce del cantante fiorentino e, soprattutto, in forma privata.

La festa nell'albergo di Mosca

L'agenzia, infatti, scrive che un magnate russo avrebbe offerto a Pupo centomila euro per cantare "Gelato al cioccolato" alla sua consorte, come regalo di compleanno speciale. Pare che l'uomo, che non ha voluto rivelare la sua identità, ha chiesto al cantante se fosse disposto a cantare per il 60° compleanno della moglie, sua grande fan, che aveva conosciuto in occasione del tour che il cantante tenne in Russia nel 2016. Ascoltare "Gelato al cioccolato" dal vivo, insomma, era un desiderio che il magnate ha cercato di accontentare: "Una cifra record per il cantautore toscano che, lusingato dalla proposta, ha infatti accettato di volare segretamente a Mosca per partecipare ai festeggiamenti della coppia in un noto albergo al centro della città, il St. Regis" scrive l'AdnKronos che riporta come gli invitati fossero 11 (sic) oltre ai camerieri in livrea, e come Pupo si sia concesso anche un ballo con la festeggiata.

Il significato di Gelato al Cioccolato

Chissà se la donna sia a conoscenza della diatriba sul significato della canzone scritta da Cristiano Malgioglio, che Pupo racconta essere nata dopo un viaggio del cantante in Nord Africa, mentre il diretto interessato ha sempre smentito, spiegando che l'idea gli venne di ritorno a casa, quando, dopo aver inizialmente rifiutato l'offerta di scrivere una canzone del genere per Pupo, ebbe l'illuminazione mentre cucinava un budino: "Sono tornato a casa e quel giorno mi preparo un budino, solo che al posto dello zucchero ho messo il sale e così è venuto ‘dolce e un po' salato', voi pensate sempre al doppio senso, ma dico la verità".