Brian Wilson (Getty Images)
in foto: Brian Wilson (Getty Images)

Brian Wilson, uno dei grandi della musica mondiale, fondatore dei Beach Boys di cui porta ancora avanti l'eredità, girando ancora il mondo per cantante quel capolavoro che è Pet Sounds, ha annunciato di aver voluto sospendere il tour previsto a giugno a causa del riproporsi di alcuni problemi mentali che lo rendono insicuro, come ha scritto in una lettera indirizzata ai fan in cui, a cuore aperto, ha spiegato qual è il problema principali: nessuna frase di circostanza, nessun problema tecnico etc, ma la pura e semplice verità: "Non mi sentivo me stesso, descriverei questa sensazione come insicurezza mentale".

Problemi mentali

"Cari amici, è con grande dispiacere che ho bisogno di rinviare il mio prossimo tour previsto a giugno" scrive il cantante sul suo sito, che prosegue "Non è un segreto cheho convissuto con problemi mentali per svariati decenni. C'è stato un momento in cui è stato insostenibile ma con l'aiuto dei medici e delle medicine ho potuto vivere una vita fantastica, in salute e produttiva anche grazie al supporto della mia famiglia, degli amici e dei fan che mi hanno accompagnato attraverso questo viaggio". Non è un segreto, infatti, che il cantante abbia attraversato momenti complicati, con un'infanzia non semplice e problemi di droga di cui ha parlato anche nella sua autobiografia in cui ha spiegato che dopo un trip ha cominciato a sentire anche delle voci: "Molta della musica che ho fatto è stata la mia strada per disfarmi di queste voci".

Lotto contro le voci nella testa

Wilson ha anche parlato dei suoi tre interventi subiti lo scorso anno: "Come molti di voi sanno, nell'ultimo anno ho subito tre interventi alla schiena. Interventi che sono andati bene, fisicamente sono più sano che mai. Ads ogni modo, a seguito dell'ultimo intervento ho cominciato a sentirmi strano ed è stato spaventoso a un certo punto. Non mi sentivo me stesso, descriverei questa sensazione come insicurezza mentale. Non sappiamo da cosa è causata ma so che non è buono per me stare per strada, per questo sto tornando a Los Angeles". Il cantante si dice entusiasta di suonare ed era eccitato di tornare a esibirsi: "Ero rientrato in studio di registrazione, stavo provando con la mia band e mi sentivo bene, poi ha cominciato a insinuarsi e ho cominciato a lottare con queste cose nella testa dicendo cose senza sapere il perché e senza significato. Sono cose che non avevo mai affrontato prima e che ancora non abbiamo capito a cosa sono dovute". Il cantante dovrà curarsi e lavorare coi medici su questa cosa ma, promette, tornerà.