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Platinette: perchè è ‘finita’ con Linus e Radio Deejay

Mauro Coruzzi spiega tutte le motivazioni dell’addio a Radio Deejay e racconta dell’approdo nella chic Radio Montecarlo dove conduce Plati-Network.
A cura di Marianna D Onghia
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platinette a radio montecarlo

Aveva sollevato commenti e dispiacere la notizia della "dipartita"radiofonica di Platinissima, la storica trasmissione di Radio Deejay condotta da Platinette:  Linus sembrava preferire Rudy Zerbi alla sua pomposa conduttrice, scatenando l'ira dei radioascoltatori più affezionati, già pronti a non seguire più RadioDejay senza la Plati. Intervistata da TvZoom, Mauro Coruzzi, alias Platinette, racconta le diverse motivazioni che l'hanno portata a lasciare la radio storica e l'approdo alla chic Radio Montecarlo, dove conduce ora Plati-Network.

Amici e XFactor dietro l'addio a Radiodeejay – La questione si fa più chiara davanti alle parole di Platinette, che nonostante mostri palesemente di non voler più toccare la questione che l'ha vista chiudere un capitolo importante e lungo della sua vita, vuole comunque lasciar intendere almeno le dinamiche del fatto. Tutto sarebbe cominciato dall'arrivo a RadioDeejay di un comunicato del capo, Linus, che annunciava la collaborazione dell'emittente con XFactor, un fulmine a ciel sereno per Plati, opionista e grande amica di Maria De Filippi, delusa dal silenzio dell'amico Linus sulla questione.

Quello che mi è dispiaciuto è stato non saperlo direttamente da lui. Tu lavori per una radio da tredici anni e scopri solo da un comunicato, come in azienda, che quella radio diventerà partner di XFactor. Non è un mistero che faccio parte di un altro talent, per cui mi ha infastidito, così come credo avrebbe infastidito chiunque. Verificare che il rapporto con la dirigenza non è stretto e amichevole come sembrava, intendo. Sarebbe bastato essere messo al corrente e magari sentirsi dire “capisco che la tua situazione sia anomala, fai tu le tue valutazioni”. Il problema è stato solo quello, tant’è che il posto nella mia fascia l’ha preso Rudy Zerbi, pure lui uno di Amici, ma che evidentemente non vive questo spaesamento. A essere sincero io di fronte a Maria lo vivrei, di lei ho una forte soggezione, forse Zerby no.

La verità sarebbe un'altra…- Plati, però, non ci sta a nascondere la "vera verità" dietro un dito e racconta della motivazione datale per questo ‘cambio di rotta'.

Linus aveva bisogno di un rinnovamento del linguaggio, questa è stata la motivazione, tra l’altro non spiegatami mai bene. Da ciò deduco quindi che il mio linguaggio è troppo adulto per Deejay. I numeri, però, dicono il contrario: il mio programma è salito rispetto ad altri che parlano in maniera più giovane, se così vogliamo dire.

Plati non saprebbe parlare ai giovani, lei che da anni sostiene i ragazzi di Amici, ed è legata a loro, alle loro vite e ai loro problemi di giovani che tentano la carriera artistica. Linus la penserebbe così e per parlare ai giovani avrebbe fatto il bis di Rudy Zerbi sulla sua emittente, un conduttore che a quanto pare sarebbe più al passo con i tempi (in effetti, sta vivendo l'exploit della sua carriera). Per Plati, però,  si è chiuso un portone e si  è aperto un altro,  diverso e più raffinato, una nuova avventura che le dimostra però che non è ancora finito il suo tempo nell'etere.

Plati-Network su Radio Montecarlo è iniziato da poco e non sento di avere ancora la sicurezza del mezzo. Forse non diventerò così chic come questa radio, ma di certo Rmc non diventerà mai volgare, anche con me di mezzo. Forse solo un filino più vera.

Mi piacerebbe portare coinvolgimento del pubblico direi, che al momento non mi sembra una delle priorità della radio. Io invece adoro la discussione, anche vivace, e non mi tiro mai indietro. Proponendo argomento provocatori tento di far sì che ciascuno esprima la sua opinione, e spero dannatamente che ogni giorno questa sia diversa dalla mia e da quella di un’altra persona. È la diversità a rendere bella la discussione.

Saranno contenti i fan di Plati, che potranno sentirla e interagire con lei, su un'altra frequenza, ma con la Platinette più autentica, anche se la donna che è in Mauro Coruzzi, fa sempre più posto al "sessantenne obeso" che la imprigiona. L'età avanza, ammette la conduttrice radiofonica, ma "la tr*** che mi abita prima o poi ricomincia a battere". Battiti che ad ottobre si trasformeranno in un disco, "Terre coltivate,l'insensatezza delle donne", un viaggio in musica attraverso le azioni senza senzo del genere femminile. "Io amo le donne, non le imito, e cerco di capirle perché quel tipo di atteggiamento verso la vita mi appartiene.". Una sensibilità come questa non poteva smettere di dare qualcosa di sè agli altri!

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