®FABIO URBINI/LAPRESSE
in foto: ®FABIO URBINI/LAPRESSE

Oggi è il sesto anno dalla morte di Pino Daniele, scomparso nella notte tra il 4 e il 5 gennaio del 2015. Già sei anni da quella notte che ha sconvolto la musica italiana, portando via uno dei fuoriclasse, in grado di resistere al tempo e a più di 30 anni di cambiamenti della discografia. E come ogni anno anche in questo 2021 il 4 gennaio diventa i giorno in cui ricordare Pino, il bluesman, l'amico, il cantante, ma soprattutto il padre. I figli, infatti, hanno ancora una volta voluto condividere alcuni pensieri per ricordare il papà, come avvenuto, in mattinata, anche per i figli Alex e Cristina, nati dal matrimonio Dorina Giangrande (poi ci sono Sara, Sofia e Francesco nati dal secondo matrimonio con Fabiola Sciabbarrasi).

Il ricordo dei figli

Sulla pagina Instagram della Fondazione Pino Daniele Trus Onlus, infatti, i due figli più grandi hanno voluto ricordarlo con un post e un video di un vecchio concerto del cantante, sottolineando come il dolore li tenga uniti a lui: "Il 4 gennaio 2015 fu una lunga notte, il suono della pioggia copriva il rumore che c’era, anche l’acqua ne conserva memoria, lacrime che materializzano emozioni e sentimenti, la salinità lascia la scia in cui ci raccogliamo per viverne ancora il dolore, dolore, che ci tiene ancora per un istante stretti a te". Il video che accompagna le parole dei figli sono accompagnate, appunto, da un video del 2004 in cui Pino Daniele canta, sul palco di Piazza del Plebiscito "Dammi una seconda vita" tratto dall'album "Passi d'autore" pubblicato quello stesso anno.

Gli anniversari del 2021

Ma il ricordo per il padre accomuna i figli di Pino Daniele anche durante l'anno, che ci siano o meno anniversari da ricordare. Succede spesso che sui vari social si ricordi il cantante. Quest'anno, intanto, si festeggiano un po' di anniversari per quanto riguarda alcuni dei suoi album più noti. Se nel 2020 si sono celebrati i 40 anni di "Nero a metà", uno degli album italiani più importanti di sempre, quest'anno si celebrano i 40 anni di "Vai mò", album che contiene il classico "Yes I Know My Way", poi ci sono i 30 anni di "Un uomo in blues" che contiene "‘O scarrafone" e di "Sotto ‘o sole" album che contiene le riletture di alcuni brani scritti a fine anni 70 con l'aggiunta delle canzoni che fecero da colonna sonora a "Pensavo fosse amore e invece era un calesse" compresa "Quando". Sono anche 20 anni da "Medina" che contiene "Sara", canzone dedicata alla figlia.