Phil Spector: nuove foto segnaletiche per il produttore di Beatles e Ramones

"Lavorare con Phil è stato fantastico, è un mio amico. Ha cercato di introdurre il suo concetto di “Wall Of Sound” (“Muro di suono”, ndr) nei Ramones" ci ha raccontato poco tempo fa Marky Ramone parlando di Phil Spector, uno dei geni della produzione musicale degli anni 60 e 70. Di colui che inventò, appunto, il concetto di "Wall Of Sound", una tecnica di registrazione che sperimentò in quegli anni e che "consisteva essenzialmente nell'aggiunta, alla classica strumentazione basso-chitarra-batteria, di strumenti tipici della musica orchestrale quali archi, ottoni, triangoli, timpani e percussioni" (via), da tempo si hanno poche notizie anche perché sta scontando 19 anni di carcere per l'omicidio dell'attrice Lana Clarkson. Un'accusa per cui Spector si è sempre dichiarato innocente, sostenendo che l'attrice si sia sparata in bocca a causa della delusione per una carriera mai decollata. Il suo autista, però, testimoniò, all'epoca, che poco dopo la morte della donna il produttore gli andò incontro con una pistola in mano dicendo: "Credo di aver ucciso una persona".
Di Spector si è tornato a parlare in questi ultimi giorni a causa delle foto segnaletiche che sono state rese pubbliche giovedì scorso e in cui si vede un uomo che pare stanco, debole e probabilmente malato, nonostante il ghigno che mostra in una di queste. Le foto risalgono all'ottobre e luglio del 2013 quando il musicista fu trasferito in una casa di cura californiana. Foto che hanno impressionato chi lo conosce e ne ha seguito le evoluzioni di questi ultimi anni quando pareva provare gusto nel sorprendere tutti con acconciature sempre più bizzarre. In queste immagini, invece, si vede uno Spector che quei capelli li sta perdendo.
Nella sua carriera, oltre ai Ramones, Spector ha collaborato con i Beatles, in particolare per l'album "Let It Be", e George Harrison, tra gli altri e non nascondeva il suo amore per le armi e le pistole in particolare.