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Perché dopo Folklore Taylor Swift sta pubblicando la riedizione di “Red”

A pochi mesi dall’uscita della riedizione di “Folklore”, nel processo di riappropriazione della propria musica tra il 2006 e il 2017, Taylor Swift ha annunciato nelle scorse ore la riedizione di uno dei suoi progetti più fortunati, che uscirà il prossimo 19 novembre, il giorno del compleanno del suo ex manager Scooter Braun. All’interno potremmo trovare la next big thing Olivia Rodrigo.
A cura di Vincenzo Nasto
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Nel 2012, Taylor Swift visse uno dei momenti più alti della sua carriera musicale, attraversando forse uno dei suoi peggiori momenti a livello personale. La costruzione del distacco, della mancanza, della separazione da una persona, l'aveva convinta negli ultimi due anni a scrivere più di 30 tracce, raccolte in uno dei server della Big Machine, etichetta discografica dell'artista folk-country statunitense. I brani vennero scremati nei mesi successivi, passando prima a 25 e poi a 16, dando vita a uno dei progetti più importanti della carriera di Taylor Swift: "Red". Un disco, il quarto della sua carriera, che divenne un successo internazionale, in grado di conquistare solo negli Stati Uniti 7 dischi di platino. Un progetto che però, dopo il complicatissimo rapporto tra la Big Machine, Taylor Swift e la nuova etichetta Ithaca Holdings LLC dell'ex manager Scooter Braun, che aveva rilevato i diritti dei master, sta per prendere di nuovo forma, come era successo nei mesi successivi a "Fearless". Infatti, nelle ultime ore la cantante ha annunciato che uscirà una riedizione di "Red", con i 30 brani allora registrati, riprodotti con nuove versioni acustiche, su tutte spicca la nuova versione di "All is well".

La lotta e la ridefinizione del rapporto con l'ex manager Scooter Braun

Riappropriazione. È il concetto che Taylor Swift sta utilizzando più spesso per raccontare il suo percorso musicale intrapreso negli ultimi anni. Dal ritorno al folk country, alle riedizioni di progetti del passato, la cantante statunitense sta unendo i pezzi del suo passato, anche quelli che gli erano stati ingiustamente tolti, come i diritti della sua musica dal 2006 al 2017, venduti dalla sua allora etichetta Big Machine alla Ithaca Holdings LLC, guidata dal suo ex manager e da quello di Justin Bieber Scooter Braun. I rapporti tra i due si sono raggelati ancora di più negli ultimi anni, con la pubblicazione della riedizione di "Fearless", e questa volta con l'annuncio di "Red (Taylor's version)", che uscirà il 19 novembre, proprio nel giorno del compleanno di quest'ultimo. Una provocazione che definirà di nuovo le estremità di un rapporto burrascoso, che nei passati mesi aveva permesso al manager di pubblicare un album live della cantante senza il minimo accordo tra le parti, con una lettera che sancì definitivamente le distanze tra l'artista e Braun.

Il ritorno sul luogo della sofferenza

Ha avuto coraggio Taylor Swift, a tornare sul luogo del delitto. La cantante statunitense ha pescato dal suo passato uno dei progetti discografici più importanti della sua carriera, ma anche uno dei più difficili da realizzare, ponendo come obiettivo quello di fare anche meglio, con una versione da 30 brani di "Red", album pubblicato nel 2012. Un annuncio, quello delle scorse ore, che ha visto anche una confessione a cuore aperto della cantante, che ha voluto descrivere le sensazioni di quell'album così: "Ho sempre detto che il mondo è un luogo diverso per chi ha il cuore spezzato. Si muove su un asse diverso, a una diversa velocità. Il tempo va all'indietro e in avanti fuggevolmente. Chi ha il cuore spezzato attraversa migliaia di micro-emozioni al giorno cercando di capire come superarlo senza alzare il telefono per sentire quella vecchia voce familiare. Nella terra del cuore spezzato, i momenti di forza, indipendenza e ribellione sono intessuti al dolore, alla vulnerabilità paralizzante e alla mancanza di speranza. Immaginare il tuo futuro potrebbe sempre portarti a fare una deviazione verso il passato. E tutto questo per dire che il prossimo album che pubblicherò è la mia versione di Red".

Le collaborazioni, dal passato con Ed Sheeran al futuro con Olivia Rodrigo

Cosa potrebbe cambiare, nove anni dopo? Tutto, anche ciò che era ben definito, tranne le voci dei protagonisti che avevano mostrato il loro incredibile talento già nel passato, come la coppia Ed Sheeran e Gary Lightbody. Sì, perché oltre alla notizia dei brani aggiunti alla versione deluxe del progetto, che contava 22 tracce, incominciano a circolare voci sulle possibili nuove collaborazioni intraprese da Swift. Su tutte, quella che eccita di più il pubblico è sicuramente la connessione con Olivia Rodrigo, il passato, il presente e il futuro del pop a stelle e strisce, che guardandosi allo specchio si riconosce. "Sour" ha semplicemente mostrato l'incavo della spalla di Olivia Rodrigo, mostrando quanto potenziale, musicale e personale, ha la giovane cantante 19enne, che ha strizzato l'occhio più volte a Taylor Swift e alla sua musica, definendola una delle maggiori influenze musicali. Un particolare che non è sfuggito a tutti è il rapporto particolare tra le due cantanti, una sorta di protégée artistico messo in campo da Taylor Swift nei confronti della giovanissima cantante, con un simbolo a unirle nel tempo, che riporta proprio alla produzione di Red. Come Olivia Rodrigo ha confermato in un'intervista dello scorso 4 marzo a Teen Vogue, la cantante ha ricevuto da Taylor Swift uno degli anelli che la cantante indossava durante la scrittura e la produzione di "Red", un simbolo di unione e continuità, che potrebbe far avvenire nei prossimi mesi quello che tutti sperano: una collaborazione da togliere il fiato.

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