Probabilmente Kanye West non avrebbe mai pensato, che un giorno qualcuno lo avrebbe paragonato a John Lennon. E il paragone, non è arrivato da un tizio qualunque, bensì da una persona che Lennon lo conosceva bene. Stiamo parlando di Paul McCartney.

I due si sono ritrovati a trascorrere dei pomeriggi insieme per via di una collaborazione. L'ex membro dei Beatles ha spiegato che il marito di Kim Kardashian lavora nello stesso modo in cui era solito fare l'artista di Imagine.

"Quando scrivevo con John, lui se ne stava seduto vicino a me con la chitarra. Da lì era tutto un "ping pong" di versi fino a che non avevamo la canzone completa. Con Kanye succede la stessa cosa".

Come ha spiegato al The Sun, McCartney inizialmente non era favorevole all'idea di lavorare con il rapper. I due hanno raggiunto un accordo, tutto ciò che avrebbero prodotto sarebbe stato cestinato se Paul non fosse stato pienamente soddisfatto del risultato.

"Kanye West ha un talento incredibile ma è un personaggio controverso. Poteva rischiare di essere stravagante. Se non fosse andata come speravamo, ce lo saremmo detti in faccia, ci saremmo stretti la mano e saremmo andati via".

Ai due artisti, però, è bastato parlarsi per trovare subito un punto di incontro:

"Io e Kanye ci siamo seduti e abbiamo parlato tantissimo per rompere il ghiaccio. Una delle storie che gli ho raccontato è stata quella di come fosse nata Let it be. Una notte, negli anni Sessanta, sognai mia madre scomparsa anni prima. Nel sogno mi disse: "Non preoccuparti, andrà tutto bene, let it be". Quando mi sveglia mi dissi: "Wow" e scrissi subito il testo della canzone. Appena finii il mio racconto, Kanye mi rispose: "Ora mi metto a scrivere una canzone con mia madre". Così mi misi al piano e nacque Only One".