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Sanremo 2016, Patty Pravo canta ‘Cieli immensi’

Patty Pravo torna per la nona volta al Festival di Sanremo, dove canterà ”Cieli Immensi’, un brano che sarà incluso nel suo 26° album ‘Eccomi’.
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Patty Pravo torna al Festival di Sanremo 2016 con il brano ‘Cieli Immensi‘, scritto da Federico Zampaglione che fa da preludio suo nuovo album di inediti “Eccomi” in uscita il 12 febbraio. Per la cantante è la nona partecipazione al Festival, di cui è una delle colonne, forte anche dei suoi 50 anni di carriera e delle 120 milioni di copie vendute per un numero complessivo di 26 album: il primo, omonimo, uscì nel 1968 e conteneva già brani che l'avrebbero resa grande, da ‘La Bambola' a ‘Ragazzo triste'.

La cover di Patty Pravo: ‘Tutt’al più' della Patty Pravo del 1970

Durante la serata dedicata alle cover, quindi, un personaggio come lei non poteva che fare una scelta di rottura, l'ennesima provocazione della sua carriera: sul palco dell'Ariston, infatti, salirà celebrando se stessa e portando una nuova versione di ‘Tutt’al più' pubblicato nel 1970 e subito in top 10 dei singoli più venduto dell’epoca. per l'occasione ha scelto anche un accompagnatore d'eccezione, ovvero il rapper Fred De Palma – che qualche mese fa è uscito con il nuovo album ‘BoyFred' – con cui ha lavorato anche ad alcuni cambiamenti nel testo originale, modificando un classico e rinfrescandolo con un linguaggio come quello del rap. Ad accompagnarla sul palco sarà il Maestro Beppe Vessicchio.

La storia di Patty Pravo al Festival di Sanremo

Ha sempre lasciato il segno la cantante al Festival di Sanremo, pur non riuscendo mai ad aggiudicarselo. Ci andò la prima volta nel 1970, assieme a Little Tony, con cui cantò ‘La spada nel cuore' chiudendo quinta, mentre la seconda volta fu nel 1984 quando cantò ‘Per una bambola' piazzandosi decima e vincendo il Premio della Critic; nel 1987 cantò ‘Pigramente signora', nel 1990 si fermò un attimo prima a causa di un ritiro, nel 1995 fu la volta di ‘I giorni dell'armonia' mentre nel 1997 fu protagonista con ‘…E dimmi che non vuoi morire', brano scritto da Vasco Rossi, Gaetano Curreri e Roberto Ferri. Bisognerà aspettare il 2002 per rivederla con ‘L'immenso', seguita nel 2009 da ‘E io verrò un giorno là' e nel 2011 da ‘Il vento e le rose'.

Il nuovo album di Patty Pravo: ‘Eccomi'

L'album in cui sarà incluso anche ‘Cieli immensi' è ‘Eccomi', un lavoro che arriva dopo aver selezionato, come ha detto la cantante, circa 700 brani, prodotto e realizzato da un nome noto della produzione italiana, ovvero Michele Canova Iorfida, con la produzione esecutiva di Massimo Levantini e Gaetano Puglisi, e registrato presso i Sunset Sound Studio di Los Angeles. All'album, inoltre, hanno collaborato artisti dalle origini più variegate: da Tiziano Ferro a Fortunato Zampaglione, da Giuliano Sangiorgi a Gianna Nannini, Emis Killa, Samuel  dei Subsonica, Zibba, Rachele Bastreghi:

Sono felice – dice Patty Pravo – della scaletta scelta per questo tour, abbiamo scelto i pezzi da eseguire con estrema cura, certi di dare a chi viene ai concerti due ore di buona musica, emozioni, divertimento e empatia.

Il tour 2016 ‘Eccomi' di Patty Pravo

Patty Pravo sarà in tour dal 1 aprile quando suonerà per la data zero a Montecatini Terme – PT (Teatro Verdi): 4 aprile Milano (Teatro Nazionale), 7 aprile Lecce (Teatro Politeama), 8 aprile Bari (Teatro Team), 10 aprile Roma (Auditorium Parco della Musica), 13 aprile Torino (Teatro Colosseo), 15 aprile Venezia (Teatro Goldoni), 16 aprile Mantova (Granteatro Palabam), 18 aprile Trento (Auditorium Santa Chiara), 19 aprile Belluno (Teatro Comunale), 22 aprile Civitanova Marche – MC (Donoma), 29 aprile Cagliari (Auditorium del Conservatorio).

Sanremo 2016: il testo di Patty Pravo ‘Cieli immensi'

Cosa aspetti che ti dica
Se la colpa non è tua
Se di colpo fa fatica
Mentre tutto fugge via
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
E ridere scherzare poi svenire
Ma oggi che mi sembri migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Ma tu chi sei
Che cosa vuoi
E come mai mi pensi
Non sono io
Nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi
Guarda il cielo quante luci
Dal passato fino a qua
Quante luci nel silenzio
Lungo i viali di città
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
E ridere e scherzare e poi finire
E oggi che il passato è migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Ma tu chi sei
Che cosa vuoi
E come mai mi pensi
Non sono io
Nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi
E ridere guardando il mondo
Con la felicità di quando
Il cielo è immenso
E mai dimenticare
Quel che ci ha fatto vivere
Ma tu chi sei
Che cosa vuoi
E come mai mi pensi
Poi dirsi addio
Oppure mai
Ma i cieli sono immensi
Immensi
Immensi
Immensi
Immensi
Cosa aspetti che ti dica
Se la colpa non è mia

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