Patty Pravo torna a parlare del Festival di Sanremo e lo fa con alcune dichiarazioni non proprio lusinghiere nei confronti della kermesse che quest'anno l'ha vista protagonista assieme al rapper romano Briga con cui si è esibita in "Un po' come la vita", canzone arrivata al 21° posto, quindi nella parte bassa della classifica finale, davanti solo ad Anna Tatangelo, all'ex Amici Einar e all coppia formata da Nino D'Angelo e Livio Cori. Non proprio la posizione che una delle donne più importanti della musica italiana poteva aspettarsi, soprattutto nell'anno in cui avrebbe festeggiato la sua decima partecipazione sul palco dell'Ariston dove aveva portato in passato "la spada nel cuore" con Little Tony, "Per una bambola" e quello che ad oggi resta uno dei suoi pezzi più famosi, "…E dimmi che non vuoi morire".

Patty Pravo su Sanremo e Liberazione

Durante un'intervista alla trasmissione di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari la cantante ha detto: "Se mi sono divertita a Sanremo quest'anno? Ho pensato che mi mancava solo una partecipazione al Festival per arrivare a dieci presenze, per poi non andarci più". Non sappiamo se quest'affermazione sarà confermata nei prossimi anni, però per il momento la risposta è questa, ed è spiegata anche dal fatto che "ti stanca, devi lavorare tanto. Una volta poi Sanremo era Sanremo, ora… è diventato un po' come tutto alla fin fine, è diventato ciò che non serve…".

Le date del Red Tour a Trieste e Roma

In vista del 25 aprile, poi, non ha risparmiato un'altra provocazione: "Non mi sembra (che siamo liberi), mi sembra che ci sia abbastanza casino in giro per non esserlo (…) il mondo ci sta opprimendo" ha spiegato. La cantante , inoltre, recupererà a breve le prime due date del suo "Red Tour" che aveva rimandato qualche settimana fa: la data dell’ 1 marzo al Teatro Bobbio di Trieste è slittata al 3 maggio 2019, mentre quella del 3 marzo all’Auditorium Parco della Musica a Roma si terrà il 7 maggio 2019.