in foto: Paola Turci

Qualche settimana fa è uscita la riedizione de "Il secondo cuore", l'ultimo album di Paola Turci che ha ottenuto un grande successo di pubblico. I primi sintomi di questo 2017 d'oro, la cantante li ha notati al Festival di Sanremo, dove ha portato "Fatti bella per te", canzone che si è classificata al quinto posto della classifica finale dandole nuova linfa e nuova spinta per quello che, ai microfoni di Fanpage.it, ha definito "un anno bellissimo, di grandi soddisfazioni", scegliendo proprio il palco dell'Ariston come momento simbolo: "Volendo scegliere una fotografia, un'immagine di questo 2017 io ritorno sul palco dell'Ariston, a Sanremo. Avevo una consapevolezza, una serenità, che solo alla fine mi sono resa conto essere così magica".

Il 2017, un anno magico.

Ma l'ultimo Sanremo ha dato solo una spinta in più a quella che è considerata, a ragione, una delle artiste più importanti della storia musicale di questi ultimi decenni, in grado di portare al successo canzoni come "Bambini" e "Sai che è un attimo" e riscoprirsi nonostante una carriera e una vita che l'hanno messa di fronte a situazioni molto difficili: "Questo è uno dei momenti più entusiasmanti della mia carriera di cantante. Ci sono stati tanti periodi belli, poi periodi bui, poi di risalita, di nuova energia. Le cadute sono necessarie".

La vita oltre la musica.

La Turci ha anche sottolineato l'importanza che ha avuto anche ciò che a margine della musica, ovvero il libro che ha pubblicato nel 2014 (“Mi amerò lo stesso”) e la recitazione, una delle strade che stava percorrendo prima dell'incidente del 15 agosto 1993 sulla Sa-Rc, che la costrinse a molte operazioni al viso: "Non trovavo una via d'uscita alle mie insicurezze, ero un po' imprigionata e scrivere il libro, ammettendo le mie insicurezze e paure, è stata la chiave. Ho pensato all'analisi, ma nulla mi soddisfaceva, invece pubblicare e dire a tutti che in fondo mentivo a me stessa e agli altri, che non mi piacevo, mi nascondevo mi è servito. Poi ho realizzato, dopo 24 anni, quel sogno fermato dall'incidente, quello di recitare, dopo aver fatto scuola di teatro e sognato di diventare attrice, mi ha fatto pensare che le cose sono possibili".

Il nuovo singolo Off-Line.

Lo scorso settembre è uscita "Off-Line", canzone inedita scritta assieme ad Andrea Bonomo e Luca Chiaravalli: "Questa nuova canzone si presta a molte considerazioni, è un'autoanalisi che un uomo si fa raggiunta una certa età e rendendosi conto di aver perso molto della sua innocenza e di essersi omologato. Se si ritrovano l'innocenza e l'autenticità la vita può essere migliore. La mia modalità off-line è quando qualcosa di più importante mi distrae, però sono una che si muove sui social, su Instagram in particolar modo e disprezzo chi non usa il cervello quando usa uno strumento importante e prezioso come internet".

L'amore per Patti Smith.

La Turci ha parlato anche delle sue figure di riferimento ("prevalentemente femminili") e in particolare di Patti Smith: "Le mie figure di riferimento sono prevalentemente femminili, fin da piccola ho amato Patti Smith e recentemente l'ho interpretata ed era la prima volta che cantavo la Smith in tv [nella trasmissione ‘Celebration', ndr]. Lei è stata la mia prima e più bella scoperta riguardo la musica, avevo 15 anni e ‘Because the night' è stata la prima canzone che mi ha conquistata, da piccola mi chiamavano Patti perché le assomigliavo".

Paola Turci in tour.

Paola Turci è in tour e le prossime date la vedranno impegnata il 27 novembre a Roma (Auditorium Parco della Musica), il 28 novembre a Milano (Teatro degli Arcimboldi), il 30 novembre a Biella (Teatro Odeon), il 4 dicembre a Napoli (Teatro Augusteo), il 5 dicembre a Firenze (Teatro Puccini), l'11 dicembre a Rimini (Teatro Novelli), il 13 dicembre a Lecce (Teatro Politeama Greco) e il 14 dicembre a Taranto (Teatro Orfeo).