19 Dicembre 2020
08:25

Non solo Tedua, Chris Nolan esordisce anche con Aiello e Madame: “Sanremo è positivo per tutti”

È Christian Mazzocchi, in arte Chris Nolan, il produttore dietro il singolo “Euforia”, un brano diventato subito virale su Youtube e Spotify. Sulla traccia troviamo quattro artisti molto differenti come Tedua, Madame, Aiello e Birth, su cui spiccano i due prossimi partecipanti al Festival di Sanremo 2021. Su Madame, il producer racconta la prima volta che si sono conosciuti a 17 anni, quando lei aveva pubblicato solo Sciccherie.
A cura di Vincenzo Nasto

"Euforia" è il nuovo singolo del produttore milanese Chris Nolan, un brano che vede la collaborazione di alcuni degli artisti più importanti del panorama italiano. Se da una parte troviamo Tedua, di cui è il producer più fidato, sorprende la partecipazione di Madame e Aiello, neo protagonisti con la partecipazione nella categoria Big di Sanremo 2021, e di Birthh, artista toscana che da anni girovaga nel panorama dell'alternative pop. Il beatmaker, arrivato alle cronache nazionali per la prima volta nel 2015 grazie alla collaborazione con Ghali e Izi per il brano "Non lo so", nell'ultimo anno è stato impegnato nei progetti di Tedua, come "Vita Vera Mixtape: Aspettando la divina commedia", ma anche nel progetto del giovane ligure Bresh con il suo album "Che io mi aiuti". Chris Nolan viene indicato come uno dei migliori producer della scena, che ha scelto di compiere il primo passo anche nella produzione per progetti propri: "Euforia" è il primo assaggio, un singolo in cui si percepisce la produzione con strumenti analogici e la personalizzazione per artisti con tracce vocali così diverse: "Tutto è avvenuto con coerenza". A sorpresa si ritrova sulla traccia due personaggi che parteciperanno da Big al prossimo Festival di Sanremo, una kermesse a cui parteciperebbe? "Perchè no?".

Come nasce il brano e qual è stato il criterio per la scelta di questi artisti?

Il brano nasce nel 2017 in realtà, invitando in uno studio in affitto Birthh, visto che allora avevo lo studio in casa e non potevo lavorare di notte. Conobbi Birthh nello studio di Fedez e ci fu la prima registrazione sul brano. Da lì in poi, a causa dei tanti progetti a cui stavo lavorando anche con Tedua, la canzone è stata accantonata per un po' di tempo, fino a quando ho completato il mio studio nuovo. Ci tenevo così tanto all'inizio che feci una sessione con Madame, dopo che aveva pubblicato solamente due pezzi. Il brano incominciò a prendere forma e subito pensai all'accoppiata con Tedua, e Mario si è inserito in un attimo. Poco dopo il brano lo accantonammo di nuovo, perché dovevo trovare una voce che risultasse vera per il ritornello, dopo che la composizione del brano era avvenuta tutta in maniera analogica.

E hai pensato ad Aiello.

Per mantenere una coerenza, e a parer mio Aiello è la classica voce italiana. È bella e riconoscibilissima. Da lì in poi volevo dargli quel tocco pop british con autotune e synth.

Qual è la cosa più difficile nel riuscire a disegnare addosso ad artisti diversi le tue produzioni musicali?

Ma è nato tutto in maniera così coerente che non c'è stato nemmeno il pensiero di produrre una base differente dalle caratteristiche degli artisti stessi. Basta pensare che i suoni utilizzati per il ritornello di Aiello, non sono minimamente vicini a quelli utilizzati per la strofa di Tedua, come quella di Madame.

Molti produttori mi hanno parlato della qualità del suono riproducibile in analogico, ma della facilità del digitale. Un binomio che rappresenta anche l'evoluzione delle produzioni hip hop, ma soprattutto la velocità delle pubblicazioni. Qual è il futuro del mondo della produzione?

Sicuramente più andremo avanti, più l'analogico scomparirà, a meno che tu non abbia un parente che suonava anche prima. Io personalmente credo che più andremo avanti, e più sarà difficile mantenere tratti analogici, in un mercato che richiede sempre di più in breve tempo delle hit. In tutto questo dobbiamo pensare anche che gli strumenti analogici che abbiamo adesso, non sono sicuramente quelli di qualche anno fa, sono quelli i veri analogici. Trasferire questa idea agli artisti lo si riesce a fare solo trasmettendogli qualcosa con la musica.

Hai prodotto un singolo con due partecipanti al prossimo Festival: in futuro parteciperesti con una tua produzione per un'artista?

Perché no. In questo momento è importante la partecipazione di Madame e Aiello per la loro crescita, ma anche per la crescita del brano. È una situazione positiva per tutti.

L'artista con cui è stato più difficile trovare una connessione, ma che poi ti ha sorpreso per il brano?

Madame. Ti dico lei perché in questo momento potrei dirti tanti altri nomi, ma chi mi è scattata subito in mente è lei. Lei soprattutto su questo singolo, quando venne in studio sembrava veramente spaesata. Ci eravamo appena conosciuti e lei aveva fatto uscire solo "Sciccherie", ma io ci credevo tantissimo. Poi quando è entrata a registrare si è completamente capovolta la situazione, sembrava facesse questo da sempre. Quando entra nello stanzino, si trasforma completamente.

Quali sono i tuoi piani per il 2021?

Tra tutti gli impegni, per l'uscita dei dischi dei miei colleghi, vorrei provare a ritagliarmi uno spazio per me, per un nuovo singolo. Nel caso in cui non ci riusciremo significherà che non ho avuto il tempo perché ho lavorato nei progetti, magari come quello di Tedua, ma sicuramente per me rimane un obiettivo pubblicare miei nuovi singoli.

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