Nino D'Angelo al Bataclan è qualcosa che se ci avessimo pensato qualche anno fa ci sarebbe sembrata surreale. Prima della nota tragedia del 13 novembre 2015, quando una serie di attentati sconvolse Parigi, e proprio nel locale francese ci furono 90 morti a seguito di un'azione armata durante il concerto degli Eagles of Death Metal, il Bataclan era conosciuto soprattutto tra i giovani per la sua programmazione rock, ma da quel momento è diventato un vero e proprio simbolo mondiale, non solo musicale.

Le tappe del Concerto 6.0

La notizia del giorno, però, è che l'1 dicembre nella capitale francese arriverà Nino D'Angelo che ha aggiunto il Bataclan nella programmazione europea del suo "Concerto 6.0", ovvero il tour che il cantante ha organizzato per festeggiare i suoi 60 anni, e partito ufficialmente col concerto evento che tenne allo Stadio San Paolo, dove intervennero tantissimi ospiti e proseguito lo scorso inverno, fino alla serata del 16 febbraio al Palapartenope. Ma i live non sono finiti là, anzi, proseguiranno con quelli del 13 aprile al Teatro Colosseo di Torino, il 14 aprile al Teatro Ciak di Milano e il raddoppio della data partenopea il 19 maggio al Palapartenope, in attesa di conoscere altre eventuali date e lo spostamento in Europa dove il cantante suonerà, a novembre, sia a Londra che al Forum di Liegi il 30 dello stesso mese.

Amatissimo all'estero

Il concerto al Bataclan ha fatto parlare (e farà parlare) proprio per la simbolicità del luogo, ma è anche vero che D'Angelo è amatissimo all'estero soprattutto là dove le comunità italiane sono molto presenti (Belgio e Francia non sono casuali). Da sempre simbolo della canzone napoletana nel mondo, D'Angelo gira spesso oltre i confini per portare i suoi maggiori successi, da quelli degli anni 80, l'epoca del caschetto biondo, passando per la fase degli anni '90 fino agli ultimi inediti che farà ascoltare per la prima volta.