Bob Sinclair è stato protagonista della notte di Gallipoli, in Puglia, ma il pubblico non può in alcun modo mantenere il distanziamento sociale. La serata che il dj francese ha tenuto al Praja è la dimostrazione di varie cose. Innanzitutto dell'impossibilità di organizzare un evento dance senza pensare che mantenere il distanziamento sociale sia praticamente impossibile. L'idea di ballare a un metro di distanza l'uno dall'altro, magari coordinandosi come se fosse un ballo latino americano, è una cosa impensabile. Per questo fa scandalo, ma fino a un certo punto, quello che è avvenuto durante una serata tenuta dal noto dj d'Oltralpe e che nella Regione pugliese fa discutere già da qualche settimana, da quando, insomma, sono ripartite le serate danzanti all'aperto.

Il pubblico che balla senza distanziamento

In alcune storie postate sulla sua pagina Instagram, infatti, si vede, ripreso direttamente dalla consolle, il pubblico pugliese ballare e divertirsi senza che fosse spazio tra le persone. Un'immagine normalissima fino a qualche mese fa, ma che a causa della pandemia di Covid-19 è ormai sempre più rara. Migliaia di persone ammassate l'una sull'altra che ballano sulle note dei brani selezionati da Sinclair. Eppure, a detta degli organizzatori – che si sono già espressi su alcune critiche arrivate nei giorni scorsi – e del Prefetto, non c'è nulla di sbagliato in quello che vediamo. È stato il Prefetto, infatti, a dire che le serate organizzate dal locale sono assolutamente in regola e rispettano l'ordinanza emanata dal presidente della regione Michele Emiliano, dando per questo il permesso a procedere.

Cosa dice l'ordinanza regionale

Un'ordinanza di metà giugno regolamenta anche l'intrattenimento danzante all'aperto, una serie di disposizioni per far sì che il pubblico potesse godersi una serata nella più totale sicurezza, o almeno nella massima sicurezza possibile. Per questo motivo erano state diminuite le persone contate per metro quadro, passando da 1.2 a 0.7, con possibilità di ritorno al primo dato in caso la curva epidemiologica calasse, era stato disposto l'obbligo di mascherine nelle zone interne delle discoteche, la disinfestazione quotidiana degli ambienti e, tra le altre cose, si leggeva anche: "Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso al locale in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale".

Le regole ballerine su distanziamento

Insomma, tecnicamente, almeno per adesso, per la legge non vi è alcun problema e in fondo è difficile far comprendere ad alcune persone che un concerto e una serata in discoteca non si può fare quando i politici non si fanno remore nell'organizzare incontri e marce di proteste in cui non sono previsti né distanziamento né mascherine. Per la Prefettura, quindi, in partenza era tutto ok, in attesa di capire cosa è cambiato rispetto alle precauzioni che si chiede di rispettare quotidianamente. A questo punto, se le autorità ritengono che non vi è alcun tipo di problema per questi eventi, si riapra anche la possibilità di fare concerti con più persone, poi ognuno si assuma la propria responsabilità.