Cantautore italiano moderno, si definisce così Francesco Tarducci, in arte Nesli, cantante di Senigallia che ha pubblicato lo scorso 22 marzo il nuovo album "Vengo in pace", ovvero, "un concept che chiude questa fetta di carriera cominciata nel 2015 con la pubblicazione di ‘Andrà tutto bene', poi ‘Kill Karma'" come racconta a Fanpage.it in un'intervista in cui ha risposto alle parole associate al suo nome più cercate su Google. Anticipato dai brani “Maldito” e “Vengo in pace” e in radio da “Immagini” e “Viva la vita”, questo nuovo album, come racconta sempre il cantante, "non è un disco amoroso, non parla di sentimenti o relazioni tra persone, ‘Vengo in pace' in tempi di guerra sociale, i singoli, oggi, sono in guerra e quindi mi riferisco a quel tipo di guerra verbale che passa attraverso i social, alla irresponsabilità di determinati atteggiamenti, al bullismo digitale'.

L'esperienza a Sanremo

Ex rapper, Nesli si è pian piano diretto verso sonorità più pop, e nel curriculum ha collaborazioni con Tiziano Ferro anche due partecipazioni al Festival di Sanremo: "Rap è il genere dal quale provengo, dovevo cambiare, però, sono stato uno dei primi prodotti crossover, adesso è tutto più facile, trovi dread colorati, denti d'oro, un megamix di cose che ti chiedi come sia possibile mischiare". Sulle sue partecipazione sul palco dell'Ariston spiega: "È stata una bellissima esperienza, nel 2016 partecipai con ‘Buona Fortuna amore', canzone difficilissima, mentre nel 2017 ci sono tornato con Alice Paba, vincitrice di The Voice: è un'esperienza giusta per chi fa il cantante, farla almeno una volta, ti forma tantissimo".

Il rapporto con Fabri Fibra

Amante dei tatuaggi (ha aperto anche uno studio a Milano, dove ormai vive da più di 10 anni), Nesli ha anche parlato della famiglia e del fratello, Fabri Fibra, con cui i rapporti si sono interrotti anni fa ("Ho un fratello più grande, una sorella più grande, un padre e una madre. Siamo una famiglia strana, non abbiamo grandi rapporti e io e lui men che meno, mettiamola così") e anche della Dark Polo Gang, parlando della differenza tra musica e social: "I social li uso, ma gli attribuisco il valore che anni, niente di più: è in mondo estetico, finto, in cui deve essere tutto bello, sodo, lucente, patinato, giovane, è una roba tristissima, a sfondo sessuale, ma quello è un altro lavoro. Il gruppo di ragazzetti romani (la Dark Polo Gang, ndr) fanno i cantanti? No, fanno gli instagrammer e usano quel social con la musica, ma non fanno i cantanti, bisogna dividerle ‘ste due cose". Nesli è in tour, le prossime date lo vedranno impegnato il 4 aprile alla Casa della Musica di Napoli, il 5 al Demodè di Bari, il 6 al Land di Catania e l'11 all'Alcatraz di Milano.