Nile Rodgers piange la morte della madre Beverly Goodman, da tempo malata di Alzheimer. Il musicista, noto per la sua appartenenza agli Chic, ma successivamente per il suo lavoro da produttore e con svariate collaborazione compresa quella coi Daft Punk, ha pubblicato la notizia della scomparsa della madre in un post sui suoi social con una foto che lo ritraeva affianco a lei mentre le accarezza il viso, la madre nel letto d'ospedale e lui al suo fianco con la mascherina per proteggerla dal Covid.

Le parole dell'ex Chic

"Mia madre #BeverlyGoodman #RIP è morta intorno alle 6 del mattino di oggi. Ho respirato alcuni dei miei primi respiri con lei e lei ha respirato alcuni dei suoi ultimi con me. I miei fratelli e io daremo presto maggiori informazioni, oggi sono troppo triste" ha scritto il chitarrista che nelle scorse settimane aveva parlato proprio delle difficoltà che aveva riscontrato nel parlare con la madre durante le vacanze. La donna, infatti, era sotto stretta sorveglianza anche a causa delle regole stringenti applicate in Gran Bretagna a causa del Covid-19.

I problemi per Covid

"La parte più triste di queste vacanze COVID è non poter visitare mia madre – aveva scritto il musicista sui social solo quattro giorni fa, postando un video in cui erano assieme -. Le nostre conversazioni sono amorevoli e piene di risate. Ho imparato quando cambiare discorso o meno, così che non sia mai a disagio per la sua perdita di memoria. Questo video è di 2 anni fa ed è ancora spigliata".

L'Alzheimer, malattia familiare

L'Alzheimer è una malattia con cui la sua famiglia lotta da tempo, in un'intervista spiegò che erano in sei i suoi familiari ad essersi ammalati: "Stiamo parlando di mia madre che attualmente ha l'Alzheimer. E la sorella di mia madre, mia zia, è morta di Alzheimer. E la loro madre, mia nonna materna, è morta per questo, e la sorella di mia nonna materna – la mia prozia – è morta per questo. E anche sua figlia è morta per questo. E anche mio zio" rivelò al Mirror, spiegando che anche per questo, spiegando anche il suo lavoro con l'organizzazione di beneficenza di musicoterapia Nordoff Robbins e dell'impatto della musica per comunicare con le persone.