Sono giorni di isolamento per gli italiani, a causa, si sa, della pandemia di Coronavirus che ha colpito tutto il mondo e che ha nell'Italia uno dei Paesi più colpiti al mondo. Il Decreto del Presidente del Consiglio obbliga gli italiani a restare in casa, salvo casi eccezionali, e in tanti, tra gli artisti, si stanno organizzando per intrattenere comunque i propri fan. A fronte dei tantissimi concerti cancellati, tanti cantanti si stanno organizzando con mini live e dirette direttamente da casa propria. Abbiamo chiesto ad alcuni cantanti italiani di consigliare qualche album da ascoltare o riscoprire in questi giorni di isolamento.

Fulminacci consiglia Pet Sounds dei Beach Boys

"È un genere di domanda che costringe a fare delle esclusioni inaccettabili, ma se ne devo scegliere uno dico ‘Pet Sounds' dei Beach Boys. Il motivo è che ogni traccia è oggettivamente un capolavoro eterno. È un disco pieno di sorprese, le soluzioni armoniche e le idee di arrangiamento mi piacciono quanto la Nutella".

Tra i nomi su cui puntare per i prossimi anni c'è sicuramente quello di Fulminacci, artista del roster Maciste che da qualche anno ha contribuito non poco alla crescita dell'It-Pop italiano. L'artista romano ha pubblicato, nel 2019, il suo primo album "La vita veramente", un album – prodotto da Federico Nardelli e Giordano Colombo – "estremamente vario, quasi schizofrenico nella sua proposta stilistica, ma nonostante questo nessun brano risulta figlio unico, ha una coerenza tutta sua e rispecchia la mia voglia di sperimentare e di non fermarmi mai, neanche quando sono soddisfatto" come ha dichiarato il cantante.

Gazzelle consiglia “Ingresso libero” di Rino Gaetano

"‘Ingresso libero' di Rino Gaetano è senz’altro uno dei dischi più importanti per me e a cui tengo di più in assoluto. Uscito nel 1974, fu il suo primo disco e dentro c’è tutto il suo talento sconfinato e necessario. Canzoni come, “Ad esempio a me piace il sud”, o anche “I tuoi occhi sono pieni di sale” hanno significato per me una vera e propria rivoluzione creativa nella mia testa e nel mio cuore. Consiglio seriamente di ascoltarlo ad occhi chiusi, oppure aperti. Ma aperti davvero".

Gazzelle, al secolo Flavio Pardini, è un artista che ha trovato il successo con l'album "Superbattito" (Maciste Dischi, 2017), uno degli esordi più chiacchierati di questi anni, al punto da farlo diventare immediatamente uno dei rappresentanti principali del cantautorato pop italiano. Il suo seguito "Punk" – e il repack "Post Punk – ha confermato quanto di buono fatto col primo. Il cantautore romano può vantare successi come "Sopra", "Sayonara", "Polynesia" e "Scintille".

Canova consiglia il "White album" dei Beatles

"Questo per me è un grande album perché inizia a sentirsi l’individualità dei 3 autori, ovvero Lennon, McCartney e Harrison. Ci sono grandi canzoni come ‘Happiness is a warm gun', ‘Julia', ‘While my guitar gently weeps', ‘Blackbird', ‘I will', ‘Sexy Sadie' e si potrebbe andare avanti ad elencare. È da qui che ci si rende conto che 3 fra i più grandi cantautori di sempre, stessero originariamente nella stessa band. E non una band a caso, i Beatles, la più grande di tutte. Se ci si pensa un attimo è assurdo".

Anche i Canova fanno parte della grande famiglia che è Maciste e con Gazzelle, Galeffi, Siberia, Fulminacci etc hanno contribuito a segnare il percorso dell'It-Pop italiano di questi ultimi anni. Il primo album "Avete tutti ragione" è diventato subito un caso discografico, grazie anche alla presenza di singoli come "Vita sociale", "Manzarek" e tre anni dopo hanno bissato il successo con l'uscita di "Vivi per sempre" (ancora Maciste Dischi/Artist First).

Galeffi consiglia "Revolver" dei Beatles

"Per me l’album più bello della band di Liverpool e probabilmente anche della storia della musica pop. Ci sono canzoni immortali come Yellow Submarine ed Eleonor Rigby, ma soprattutto è un disco pieno di psichedelia, di suoni sperimentali, vere è proprie perle assurde e uniche (Tomorrow Never Knows). È stato un album che ha cambiato il gusto e la moda dei tempi e che tuttora suona attuale, anzi futuristico, nonostante sia del 1966".

Galeffi è un cantautore romano, classe 1991 che ha esordito con l'album “Scudetto”, uscito nel 2017 per Maciste Dischi, collezionando oltre 25 milioni di ascolti streaming. Il nuovo album che uscirà il 20 marzo – rimandato rispetto alla prima data del 13 marzo – si chiama "Settebbello" ed è stato anticipato dal singolo omonimo: "Penso che ‘Settebello’ sia in qualche maniera un album coraggioso, con un occhio verso il passato e l’altro rivolto al futuro, proprio perché pregno di nostalgia da una parte e di speranza dall’altra".

Fasma consiglia "The Kanan tape" di 50 Cent

"Il consiglio che do è di ascoltare ‘The Kanan tape' di 50 Cent. È stato un album che mi ascoltavo quando ero ragazzino, mi ricordo che quando uscì me lo scaricai subito. Qualche settimana fa l’ho riscoperto e devo dire che ho fatto bene a scaricarlo perché ancora spacca come anni fa".

Protagonista dell'ultimo Festival di Sanremo, dove ha partecipato tra le Nuove Proposte con la canzone "Io sono vivo", incluso nell'album "Io sono Fasma", Fasma, appunto, è un rapper romano. Tiberio Fazioli, vero nome di FASMA, nasce il 17 dicembre 1996 a Roma e ha esordito con l'album “Moriresti per vivere con me”, uscito il 2 novembre 2018, prima di essere tra i protagonisti del Festival con una delle canzoni più ascoltate in streaming.