Kim Jong–hyun dei SHINee
in foto: Kim Jong–hyun dei SHINee

Kim Jong-hyun, il cantante della band sud coreana degli SHINee, una delle principali di quel fenomeno mondiale chiamato K-Pop, è morto lunedì a causa di quello che potrebbe essere stato un suicidio, stando a quanto riportano fonti della polizia. Il ragazzo, che  aveva solo 27 anni e il suo nome, all'interno della band, era solo Jonghyun è stato trovato senza vita in un appartamento preso in affitto a sud di Seul, dopo che la sorella aveva chiamato il 119 pensando che il fratello avesse potuto commettere proprio un suicidio. I soccorsi sono trasportato il cantante in ospedale, dove però non ce l'ha fatta.

Il messaggio alla sorella prima di morire

La notizia, che non è stata ancora riportata sui social della band, ha fatto velocemente il giro del web, contando che il K-Pop e tutti i suoi protagonisti sono ormai un fenomeno mondiale e non circoscritto alla Corea o solo all'Asia. La sorella di Jonghyun era stata allertata da un messaggio del ragazzo che prima di tentare il suicidio le aveva scritto: "Per piacere lasciami andare, dimmi che ho fatto bene. Questo è il mio addio finale".

Dalla Corea al Giappone

La band pubblicò il suo primo album "The Shinee World" nel 2008, prima di arrivare al successo, qualche anno dopo, nel 2011, nel mercato giapponese, uno dei più floridi al mondo. Da quel momento gli SHINee erano diventati un vero e proprio fenomeno tra i giovani, costruendosi prima e consolidando, poi, una fanbase che contava quasi 6 milioni di fan su Facebook e mezzo milione su Instagram.

Il cordoglio sui social

Il nome della band e quello del ragazzo è subito esploso nella ricerca sui social, con migliaia di messaggi di disperazione e cordoglio, molti dei quali spiegavano perché il ragazzo era stato importante per loro: "JongHyun è sempre stato male, ha sempre sofferto di solitudine e molto spesso ci ha parlato di quanto a volte si sentisse infelice. Basta vedere un po' il testo di Let me Out, una tacita richiesta di aiuto la sua. JongHyun è il motivo per cui adesso sono nel mondo del kpop" scrive un utente, mentre un altro scrive: "Oggi abbiamo perso uno degli artisti con maggiore talento della Corea. Sono devastato dalla notizia".