Dalla fondazione di uno dei gruppi pionieri della musica punk statunitense all'allontanamento dalla band in soli due anni, Sid McCray – morto lo scorso 9 settembre – ha lasciato la sua impronta nella formazione dei "Bad Brains". Proprio la band fondata alla fine degli anni '70, ha voluto ricordare il suo frontman con un post sulla pagina Facebook del gruppo, insieme ad un collegamento a una campagna di raccolta fondi per il servizio funebre. Ad organizzare la raccolta Brandon McCray, uno dei sette figli che il cantante ha avuto durante la sua carriera.

La formazione dei Bad Brains

Sid McCray ha fondato e fatto parte della storica band hardcore solo dal 1977 al 1978, anni fondamentali che decretarono il cambio di stile del gruppo. La formazione, nata sotto il nome di Mind Power sperimentava sonorità molto vicine al jazz, tutto molto lontano dalla deriva punk degli anni successivi. Sid li avvicinò al punk e la band nel 1977 cambiò nome e con McGray alla voce divennero i Bad Brains in onore al brano dei Ramones, Bad Brain. Con loro McCray scrisse il brano The Regulator, il più grande successo della band, prima di essere colpiti dall'influenza reggae di Bob Marley, motivo per cui il cantante abbandonò il gruppo solo due anni dopo. La conversione al rastafarianesimo e la sostituzione di McCray alla voce con il chitarrista ritmico del gruppo H.R, decretarono il cambio di passo della formazione, e la fine dell'influenza punk dei Bad Brains. In un documentario che racconta la vita di H.R, il cantante ha confessato di essersi avvicinato al punk grazie a McCray, che lo ha introdotto gradualmente ad un altro tipo di musica più energica.

L'ultima esibizione in segreto

L'8 giugno del 2017, la formazione originale dei Bad Brains, con alla voce McCray e H.R, si è esibita in una reunion segreta a Brooklyn davanti a 75 persone. L'ex bassista del gruppo, Darryl Jenifer, durante una sua mostra d'arte, ha invitato tutta la band ad esibirsi, con McCray che è tornato a prendere il microfono del gruppo in mano dopo 39 anni. Uno spettacolo incredibile, secondo il racconto degli ospiti e dei video circolati online, con Randy Blythe dei Lamb of God come ospite speciale della serata. Questa è stata l'ultima esibizione dal vivo di McCray, che ha confessato nella sua autobiografia di essersi allontanato dal gruppo per due motivi: "Ritenevo che H.R fosse un cantante migliore e fosse perfetto per la band, ma soprattutto in quegli anni non riuscivo a digerire l'influenza reggae che stava facendo evolvere il gruppo".