Shock G (foto Taylor Hill/Getty Images)
in foto: Shock G (foto Taylor Hill/Getty Images)

Shock G il rapper e producer dei Digital Underground è morto a 57 anni, come ha confermato il padre del cantante a TMZ e il sodale Chopmaster J con un post su Instagram. TMZ scrive che per il momento la causa del decesso è ancora non chiara ma non ci sarebbero segni di violenza, e che per volontà del padre si farà l'autopsia sul corpo del rapper. La morte di Gregory Jacobs – vero nome del cantante – arriva pochi giorni dopo la scomparsa di un altro nome che ha fatto la storia del rap mondiale, ovvero DMX, morto a causa di un infarto poche settimane fa. Due scomparse che colpiscono un'era importante per il rap Usa, con Shock G che interpretò anche il suo alter ego "Humpty Hump" nella famosa canzone (con tanto di danza) del 1989.

Il ricordo di Chopmaster J

Chopmaster J ha voluto ricordare l'amico e sodale con un post su Instagram in cui mostrava una foto in bianco e nero di loro due insieme: "Trentaquattro anni fa, quasi fino al giorno in cui abbiamo avuto la folle idea di poter essere una band hip hop e conquistare il mondo attraverso tutto questo. Il sogno è diventato realtà e la realtà è diventata un incubo per alcuni. E ora si è risvegliato dalla fama, lunga vita Shock G aka Humpty Hump e riposa in pace fratello mio, Greg Jacobs !!!".

Chi sono i Digital Underground

Shock G e Chopmaster J diedero vita ai Digital Underground alla fine degli anni 80, dando subito un'impronta precisa alla loro musica, mescolando l'hip hop che in quegli anni era esploso con il funk degli anni '70, usando per esempio sample dei Parliament-Funkadelic come successo per i primi singoli, tra cui "Underwater Rimes" e "Doowutchyalike" che furono vere e proprie hit che cominciarono a muoversi nel mondo underground. Sono sei gli album che la band ha pubblicato, a partire dai due più noti, ovvero "Sex Packets del 1990 e il successivo "Sons of the P" del 1991 che permisero alla band di diventare una delle realtà hip hop più apprezzate, con Jacobs che, nonostante vari cambi di line up, è rimasto sempre al centro del progetto.

Shock G e Tupac Shakur

Curatore anche delle grafiche di alcuni album della band e accreditato come Piano Man negli album, Shock G ha avuto un ruolo fondamentale anche nella vita artistica di Tupac Shakur, producendo due pietre miliari dell'hip hop mondiale come "I Get Around" e "So Many Tears". Ma prima di diventare un'icona del rap e della musica mondiale, Tupac cominciò proprio come ballerino dei Digital Underground, entrando a farne parte fin dall'inizio, nel 1990 e proseguendo la collaborazione con Shock G che produsse alcune canzoni dell'esordio di 2Pac "2Pacalypse Now".