Lutto nel mondo della musica. Philippe Zdar, cofondatore del duo francese dei Cassius, è morto la sera del 19 giugno cadendo giù da un palazzo a Parigi. Stando a quanto riportano le fonti di stampa francesi il musicista, 50 anni, è caduto accidentalmente da una finestra ai piani alti di un immobile parigino. Immediate nelle scorse ore le reazioni di amici e colleghi del mondo della musica, celebrato come pioniere dell'elettronica francese e del cosiddetto "French Touch", genere nato proprio all'ombra della Tour Eiffel tra gli anni Novanta e Duemila, solitamente indicato come una sottocategoria della house e caratterizzato da una forte commistione di generi e atmosfere musicali, in particolare l'incontro tra disco e funk.

La nascita dei Cassius

Philippe Cerboneschi, questo il nome di battesimo di Zdar, figlio di un albergatore di Savoie, si era iniziato alla musica come cantante di un gruppo punk e come batterista metal. Queste origini eclettiche sono basi essenziali per i lavori dei Cassius, duo fondato negli anni Novanta insieme a Boom bass (Hubert Blanc-Francard) che diventerà poi un punto di riferimento nel panorama europeo, al pari di Daft Punk e Air, realtà coeve che hanno inciso in maniera profonda sul movimento musicale francese.

I successi degli anni Novanta

Diversi i lavori dei Cassius che hanno avuto un certo peso sulla storia della musica. Non una discografia sconfinata, ma cinque album in poco più di vent'anni che hanno sempre esplorato sonorità e stili differenti. Il duo, nato nel 1996, si è imposto sulla scena musicale francese ed europea sin da subito. L'uscita del primo album "1999", che mescola hip hop, house e funk, lasciò inesorabilmente il segno e fu seguito da altri tre lavori in studio: "Au reve" del 2002, "15 Again" del 2006, che segnò la svolta rock con il celebre singolo "Toop toop", e "Ibifornia" nel 2016. Proprio il 21 giugno, a questo punto un giorno dopo la morte di Zdar, è prevista l'uscita del quinto lavoro discografico dei Cassius.

Il lavoro di produttore

Oltre ai Cassius, però, Philippe Zdar è stata una figura rilevante anche come produttore e nel 2010 ha vinto un Grammy Awards per aver lavoprato a "Wolfgang Amadeus Phoenix", il quarto album dei Phoenix, appunto, ma ha anche collaborato con artisti del calibro di Beastie Boys, The Rapture, Cat Power, Chromeo, Tiga, Franz Ferdinand e Kanye West. Il suo studio di registrazione a Montmartre era un punto di riferimento per tutta la scena.