Matthew Seligman, bassista dei Soft Boys, è morto all’età di 64 anni dopo aver contratto il coronavirus. Nel 1985 suonò con David Bowie nella storica esibizione al Live Aid del 1985. Ad annunciarlo, il frontman della band Robyn Hitchcock con un lungo post su Facebook, con cui l'ha ricordato come "un bassista gioioso e funky".

Sto scrivendo questo post mentre Matthew Seligman esce da questa vita e si dirige dove vanno le anime. Tutti se ne vanno, ma nessuno di noi si aspettava che Matthew ci lasciasse così all'improvviso, per sempre. È strano e molto triste parlare di lui al passato. Ho incontrato Matthew per la prima volta nel 1976 a Cambridge, poco prima dell'inizio dei Soft Boys. Aveva dei bei capelli scuri ed era molto affascinante. Un bassista gioioso e funky, ha reso Underwater Moonlight un LP esuberante, sia da registrare che da ascoltare. […] Matthew credeva davvero nei Soft Boys e nel disco.

Il saluto alla compagna Mami e alle figlie

Robyn Hitchcock prosegue poi facendo un passaggio sulla sua vita artistica, che dopo gli anni 80 è proseguita al fianco di grandi nomi della musica internazionale grazie al suo genio intuitivo e alla sua sensibilità umana. Un saluto finale alla famiglia di Matthew Seligman, che l'ha accompagnato fino ai suoi ultimi giorni:

La band non sopravvisse a lungo negli anni '80, ma Matthew trovò casa come bassista in molti grandi realtà musicali: Thompson Twins, David Bowie, Morrissey e Chrissie Hynde sono stati tutti beneficiari della sua musica. Sono profondamente grato di aver suonato con lui. Sul palco si crogiolava, vacillava e camminava quando la musica lo commuoveva. Matthew è, era e sarà sempre uno dei grandi. Il mio cuore va alla sua compagna, Mami; i suoi figli Daisy e Lily, e tutti quelli che gli erano vicini.

La collaborazione con David Bowie

Infatti, dopo lo scioglimento dei Soft Boys, Seligman e Hitchcock hanno continuato a collaborare nei due album solisti del frontman. Celebre fu la partecipazione del bassista al Live Aid del 1985, dove suonò per David Bowie nella sua storica esibizione, per il quale tornò a lavorare nelle musiche del film fantasy Labyrinth, in cui il Duca Bianco interpretava Jareth, il re dei Goblin.