L'icona della musica country, Kenny Rogers, è morto la notte scorsa all'età di 81 anni: lo ha annunciato la sua famiglia, secondo quanto riportano i media americani. Rogers, che viveva nello Stato della Georgia, è deceduto per "cause naturali" nella sua abitazione. "Roger è morto in pace a casa, per cause naturale circondato dalla sua famiglia", questo il contenuto che la sua famiglia ha diramato in un comunicato ufficiale.

A causa dell'emergenza Covid-19 negli Usa, i funerali dell'artista si terranno in forma privata e ristretta, in attesa che i suoi cari possano organizzare una commemorazione pubblica, stando a quanto riporta la notizia diffusa da Variety. La famiglia fa sapere che non vede l'ora di condividere il ricordo del noto cantante scomparso con i suoi fan e rendergli omaggio con una cerimonia che sia degna del grande dono che ha fatto alla Terra con la sua arte.

Sessant'anni di carriera nel country, Kenny Rogers ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica americana. Le sue canzoni hanno toccato la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Hit di successo come "The Gambler", "Lady", "Islands In The Stream", "Lucille", "She Believes In Me" e "Through the Years" sono solo alcune delle canzoni di Kenny Rogers che hanno ispirato generazioni di artisti e fan allo stesso modo.

Rogers, che è stato per più di venti volte primo in classifica con i suoi singoli, è stato membro della Country Music Hall of Fame, sei volte vincitore del CMA Awards, tre volte vincitore del GRAMMY® Award, vincitore del CMA Willie Nelson Lifetime Achievement Award nel 2013, CMT Artist of un Lifetime Award nel 2015 ed è stato votato come il "cantante preferito di tutti i tempi" in un sondaggio congiunto dei lettori di USA Today e People.