A 81 anni, è morto Glen Campbell, cantante, chitarrista e attore americano che è stato un'icona della musica country. Malato da tempo del morbo di Alzheimer, si è spento nella mattina dell'8 agosto nella sua abitazione di Nashville, in Tennessee, come comunicato dalla famiglia.

Con lui il country, genere per eccellenza delle radici musicali statunitensi, sfociò per la prima volta nel vero pop. Dagli anni '60 agli anni '80, Campbell ha avuto enorme successo, soprattutto nella madrepatria, con brani come "Gentle on My Mind", "Rhinestone Cowboy", "By the Time I Get to Phoenix", "Wichita Lineman". In tutto, pubblicò una sessantina di album (raccolte escluse) e oltre un centinaio di singoli. L'artista acquistò ancora più popolarità grazie al programma televisivo da lui condotto "The Glen Campbell Goodtime Hour", trasmesso dal 1969 al 1972. Era nato in Arkansas il 22 aprile 1936: nel 2005 è stato inserito nel Country Music Hall of Fame.

La lotta con l'Alzheimer.

Campbell rivelò per la prima volta di essere affetto dal morbo di Alzheimer nel 2011. Incise poi il brano "I'm Not Gonna Miss You", ispirato proprio alla sua patologia, accompagnato da un video che ripercorre i momenti salienti della sua vita e della sua carriera.

La carriera come attore.

Inevitabile il coinvolgimento da parte di Hollywood. Nel 1969 la canzone"True Grit" del film "Il Grinta" con John Wayne, composta da da Elmer Bernstein e Don Black e cantata da Campbell, fu nominata agli Oscar e ai Golden Globe. Recitò inoltre nel film e apparve in una manciata di pellicole e serie tv, offrendo anche la sua voce al film d'animazione "Eddy e la banda del sole luminoso". Era eccentrico e stravagante: tra le altre cose comprò all'asta un aereo appartenuto a Cary Grant.