È morto a Los Angeles all'età di 73 anni, per le conseguenze del coronavirus, il cantante John Prine. Il 26 marzo, in seguito al presentarsi di alcuni sintomi causati dal virus, come le difficoltà respiratorie, era stato ricoverato in ospedale, come afferma la moglie Fiona Whelan Prine, che era risultata positiva al Covid-19. Il cantautore è stato uno dei maggiori esponenti della musica folk degli Anni Settanta e nel corso della sua carriera musicale ha vinto anche due Grammy.

Vincitore di due Grammy Awards

La storia di John Prine ricalca perfettamente il tipico "sogno americano" da ragazzo che consegnava la posta per le strade della sua città, si è poi avvicinato alla musica intorno agli Anni Settanta quando il suo nome è emerso nella scena country-folk di Chicago. Nel corso della sua carriera musicale è stato più volte paragonato a Bob Dylan, il maestro della musica folk americana, che d'altronde non ha mai negato il suo apprezzamento nei confronti della produzione artistica di Prine, definendolo anzi tra i suoi cantautori preferiti. John Prine è stato anche vincitore di due Grammy Awards: nel 1991, vinse nella categoria Best Contemporary Folk Album, con "The Missing Years". Nel 2005 ebbe il secondo Grammy nella stessa categoria per il disco "Fair and Square". Nel dicembre 2019, la Recording Academy lo ha premiato con un premio alla carriera. L'ultimo album pubblicato da John Prine, "The Tree of Forgiveness" è dell'aprile 2018.

Sopravvissuto due volte al tumore

Prima di affrontare le complicanze del coronavirus che lo ha portato alla morte, John Prine aveva superato, per due volte, anche un tumore. Nel 1998 gli fu diagnosticato per la prima volta un tumore, per il quale subì un intervento al collo e alla lingua che, inevitabilmente, aveva modificato anche la sua voce. Nel 2013 scoprì di avere un tumore al polmone e anche in quel caso riuscì a rimuoverlo con un intervento.