Il musicista Big George Brock, storico bluesman della scena di St. Louis, è morto all'età di 88 anni. La scomparsa è avvenuta il 10 aprile, ma solo in queste ore sta circolando e sono al momento sconosciute le cause precise della morte. Di certo si sa che era malato da tempo e che nelle ultime settimane c'era stato un forte peggioramento delle sue condizioni di salute, già precarie.

La carriera di Big George Brock

Nato nel Missisipi, Brock si trasferisce a St. Louis nel 1950, diventando uno dei personaggi più influenti della scena blues di quella comunità, che si ritrova in quello che venne definito il circolo dei "King of the St. Louis Blues". La sua carriera lo ha visto esibirsi insieme a delle autentiche leggende del blues, come Wowlin' Wolf, Muddy Waters, Albert King, Little Milton e Jimmy Reed.

Il Blue Caravan

Proprio a St. Louis, tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, Brock fondò e diresse per circa diciotti anni il popolare Club Caravan, diventato in pochissimo tempo uno dei  tempi del blues in quella città. Più di recente si è invece impegnato nel far nascere il National Blues Museum, una struttura che omaggia il genere musicale che caratterizza quella parte di America. E proprio nel 2017 è stato omaggiato di un concerto speciale nella stessa struttura. Un altro omaggio è arrivato nel 2006, quando Brock è stato protagonista di un documentario interamente dedicato alla sua vita intitolato "Hard Times". Nel film lui stesso visitava le piantagioni del Missisipi dove aveva lavorato da ragazzo.

La leggenda dei 42 figli

Sette in tutto gli album registrati in studio da Brock, che ha continuato ad esibirsi fino alla fine dei suoi giorni, suonando anche al suo 87esimo compleanno, festeggiato pochi mesi fa. Si è sposato tre volte e la leggenda vuole che sia stato padre di 42 figli.