Il chitarrista dei Falling In Reverse Derek Jones è morto a 35 anni, stando a quanto comunicato dal fondatore della band Ronnie Radke. Il cantante, infatti, ha scritto un post sui social in cui piange la scomparsa dell'amico e collaboratore, sebbene per adesso non siano state rese note le cause della morte di Jones: "Non dimenticherò mai quando venisti a prendermi in prigione per portarmi nel tuo vecchio van dove abbiamo dato vita ai Falling in Reverse. Il tuo spirito resterà imbrigliato nella musica che continuerò a scrivere. Riposa in pace Derek Jones, il mio cuore è distrutto" ha concluso il cantante.

La nascita dei Falling in reverse

Radke ha raccontato una storia che lo ha visto protagonista. Il cantante, che era stato il frontman degli Escape the Fate, era stato accusato di percosse per il suo coinvolgimento in una lite che finì con una sparatoria finale che vide la morte di un ragazzo di 18 anni. Non fu Radke a sparare, ma a causa della violazione della libertà condizionata fu condannato a scontare due anni di prigione, come ricorda Consequence of Sound. Quella prigione dove andò a prenderlo proprio Jones. Il chitarrista entrò ufficialmente nei Falling in Reverse nel 2010 e da allora è rimasto l'unico membro che è riuscito a resistere a vari cambiamenti di line up per una band che nel tempo si è costruita uno zoccolo duro di fan, mescolando metalcore, hard rock e pop-punk.

Derek Jones e i Falling in reverse

Jones è presente, infatti, in tutti e quattro gli album firmati dalla band, ovvero l'album di debutto "The Drug in Me Is You" del 2011, da poco certificato oro negli Usa (500 mila copie), mentre l'ultimo della band è del 2017 e si intitola "Coming Home", ma negli ultimi anni aveva pubblicato diversi singoli compresa la hit "Popular Monster" e "DRUGS" che vedeva anche la collaborazione di Corey Taylor degli Slipknot.