Morgan e i Bluvertigo saranno in gara tra i big del Festival di Sanremo 2016 con la canzone ‘Semplicemente‘. Accade a molti anni di distanza dall'ultima partecipazione di Morgan e il suo gruppo alla kermesse sanremese, risalente al 2001, quando con "L'assenzio (The Power Of Nothing), aggiungevano il loro gruppo a quella lunga lista di "ultimi a Sanremo" che avrebbero visto la loro sfortuna ligure mutuare in un successo tutt'altro che irrilevante dal punto di vista discografico. Tre anni dopo si sarebbero separati, ma la storia artistica dei Bluvertigo si interrompeva solo temporaneamente, visto che dal 2008 ad oggi la formazione originale della band, composta da Morgan, alias Marco Castoldi, Andrea "Andy" Fumagalli, Sergio Carnevale e Livio Magnini, si è riunita per una nuova fase. A settembre il singolo "Andiamo a Londra" anticipava la nuova avventura discografica della band nata a Monza. Per Morgan si tratta di un ritorno ancor più lieto alla kermesse canora, vista l'esclusione del 2010 dal Festival condotto da Antonella Clerici in seguito alle dichiarazioni forti riguardanti l'uso di droga. Il testo della canzone è una riproposizione tipica degli schemi compositivi del gruppo, se ne riconosce nettamente la struttura, oltre che i temi trattati, la cui sintesi è tutta nell'incipit:

Semplicemente anche un fatto da niente
Attraversato dalla corrente nello spazio e nel tempo
Nasce piccolo infinitamente
Poi diventa troppo importante

La cover di Morgan e i Bluvertigo al Festival di Sanremo: ‘La lontananza’

Per appassionati della storia della musica quali notoriamente sono Morgan e i Bluvertigo, la serata cover del venerdì (ecco tutte le esibizioni) è un invito a nozze imperdibile per riproporre un classico della musica italiana di un tempo. La scelta di Castoldi e gli altri tre rappresentati della band è ricaduta su ‘La lontananza’, brano di Domenico Modugno del 1970 che il grande cantautore scrisse insieme ad Enrica Bonaccorti.

Festival di Sanremo 2016: il testo di Morgan e i Bluvertigo ‘Semplicemente'

Semplicemente anche un fatto da niente
Attraversato dalla corrente nello spazio e nel tempo
Nasce piccolo infinitamente
Poi diventa troppo importante
Televisione banale
Acqua che scorre mentre leggo il giornale
Camminare col cane sull’argine del canale
Dimenticare l’appuntamento
E quasi averlo fatto apposta
Semplicemente anche un fatto da niente
Attraversato dalla corrente nello spazio e nel tempo
Nasce piccolo infinitamente
Poi diventa troppo importante
Poi scegliere le canzoni ideali
Da consigliare agli amici geniali
Invitare qualcuno stasera domani pensare di uscire
Il giorno dopo riposare e il successivo ricominciare
Semplicemente anche un fatto da niente
Attraversato dalla corrente nello spazio e nel tempo
Nasce piccolo infinitamente
Poi diventa troppo importante