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Moby regala la sua musica ai filmaker indipendenti

Moby rilancia la sua idea di donare gratuitamente la propria musica a chiunque voglia fare film non-profit e mette a disposizione circa 150 pezzi dal proprio catalogo.
A cura di Francesco Raiola
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Se avete provato a fare un film, un documentario o anche solo un video da proiettare in pubblico vi sarete sicuramente trovati di fronte al problema colonna sonora. E, di conseguenza, a quello dei diritti sulle canzoni che volevate inserire per accompagnarlo. Del problema se ne discute da un po', ma c'è chi da qualche anno cerca di venire incontro alle esigenze di produttori/registi indipendenti. No, non stiamo parlando dell'ennesimo sito di tracce gratuite, ma di uno dei dj più conosciuti al mondo.

Da qualche anno infatti, Moby ha aperto un sito, Mobygratis, in cui ha messo a disposizione di "Filmaker indipendenti e non-profit, studenti, e chiunque abbia bisogno di musica gratis per i propri film indipendenti, non-profit, video o corti" una parte importante dei suoi brani tratti dagli ultimi due anni, da poter suonare senza dover nulla all'artista. Il sito esiste da circa 4 anni e da qualche giorno Moby – come ricorda il Guardian – è tornato alla carica, grazie a un video che intende rilanciare l'idea e spiegare come funziona il progetto. Sono circa 150 le tracce messe a disposizione sul sito, che vanno da pezzi più famosi a rarità e b-side, oltre a veri e propri inediti.

La gratuità vale solo per progetti indipendenti, ma nel caso vi venisse voglia, comunque, di utilizzare i brani del dj con fini commerciali potrete farlo, sapendo che il ricavato non andrà direttamente a lui ma alla Humane Society, un'organizzazione per la protezione degli animali.

"C'è musica tranquilla, musica rumorosa, veloce o lenta. La mia speranza è che su mobygratis.com troviate la musica che state cercando", dice Moby nel video. Nel momento in cui il film è finito, Moby incoraggia a condividerlo sul sito per farlo conoscere alla community.

Un gesto forte e importante quello del dj statunitense che dopo anni di scena underground trovò la sua consacrazione con l'album "Play" uscito nel 1999. L'album, che ha venduto più di 9 milioni di copie, conteneva brani quali Why Does My Heart Feel So Bad?Natural Blues e Porcelaine, e fu bissato nel 2002 da 18 che arrivò al quarto posto della classifica Usa e al primo in quella della Gran Bretagna.

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