Scooter Braun, uno dei nomi più noti e potenti del mondo del pop mondiale, ha scritto di aver ricevuto numerose minacce di morte dai fan di Taylor Swift. Braun, che non era mai intervenuto direttamente nello scontro di questi mesi con la cantante, ha interrotto il silenzio a causa, ha spiegato, di una serie di minacce di morte che sono arrivate a lui e alla sua famiglia. Il manager lo ha scritto in una nota su Instagram: "Quando sono tornato a casa, stasera ho scoperto che mia moglie aveva ricevuto una telefonata in cui si minacciava la vita dei miei figli, oltre ad altre minacce varie. Non entrerò nei dettagli di quanto accaduto nelle scorse settimane. Pensando a mia moglie, i miei figli, il mio team e tutta la mia famiglia, ho attraversato un range di emozioni enorme e ho dovuto confrontarmici. Sto scrivendo questa cosa solo dopo un respiro profondo e molta riflessione.  Credo che nessuna situazione valga la pena di mettere in pericolo la sicurezza di qualcuno".

Aperto a tutte le possibilità

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A questo punto Braun ha scritto: "Sono aperto a TUTTE le possibilità. I miei tentativi di avere una discussione aperta con te, in questi sei mesi, sono stati rifiutati. Nonostante alcuni amici in comune e persone del mio team ti abbiano chiesto di sederci al tavolo assieme, non è stato possibile. Sembra quasi che tu non abbia interesse a risolvere questo conflitto, ma a questo punto, con la sicurezza che è diventata un problema non ho altra scelta che chiederti pubblicamente di incontrarci e cercare una soluzione".

La faida tra Taylor Swift e Scooter Braun

Manager di artisti del calibro di Justin Bieber e Ariana Grande, da qualche mese è entrato in possesso anche dei diritti dei primi sei album di Taylor Swift, con cui non c'è mai stato un buon rapporto (eufemismo). Da qualche mese quindi esiste una sorta di faida tra i due, da quando Braun ha acquistato la Big Machine di Scott Borchetta, con cui Taylor Swift aveva pubblicato. La cantante ha più volte accusato Braun di metterle i bastoni tra le ruote, fino a vietarle di cantare le sue vecchie canzoni, di cui la Big Machine possiede i diritti, durante gli American Music Awards. Taylor Swift disse che non avrebbe immaginato questa opzione neanche nei suoi incubi peggiori, accusando il manager di averla più volte bullizzata in passato e scatenando anche una serie di reazioni nel mondo musicale americano.

Le accusa di Taylor Swift

Nonostante Braun le abbia fatto pubblicamente i complimenti per l'uscita dell'ultimo album "Lover" le cose non sono migliorate e pochi giorni fa la cantante ha scritto in un comunicato stampa pubblicato sui suoi social che oltre a non averle dato il permesso di cantare le vecchie canzoni (a meno che non rispettasse degli accordi, tipo non ri-registrare le sue vecchie cose, nel 2020, e smetterla di parlare di lui), avrebbero vietato anche Netflix l'utilizzo di brani per un film documentario che la società stava preparando sulla vita di una delle più importanti popstar di questi anni.