Le condizioni di Lele Spedicato starebbero migliorando. Questo quello che emerge secondo quanto riportato dal Quotidiano di Puglia, che annuncia come il chitarrista dei Negramaro, ricoverato al Vito Fazzi di Lecce dal 17 settembre dopo un'emorragia cerebrale lo ha mandato in coma, si sta lentamente risvegliando. In sostanza le fonti mediche del quotidiano confermerebbero quanto trapelato in questi giorni, ovvero che ci sono le speranze per un miglioramento progressivo della sua situazione e che Lele Spedicato, ancora in una condizione di coma neurologico, risponde da alcuni giorni agli stimoli e si starebbe sta lentamente svegliando. Nel frattempo è sottoposto a somministrazione di farmaci di sedazione che lo aiutano a preservare le funzioni neurologiche.

Nei giorni scorsi l'equipe medica e l'entourage dell'artista avevano mantenuto il massimo riserbo sulle condizioni di salute di Lele, non lasciando trapelare dettagli relativi ad un possibile progresso delle sue condizioni. Comportamento che aveva in qualche modo congelato la situazione, in attesa di sviluppi che potessero restituire, anche pubblicamente, un quadro più nitido della situazione.

Nel frattempo proseguono le manifestazioni di solidarietà di amici e artisti. Ha scelto un verso della canzone "Pezzi di te" tratto dall'ultimo album dei Negramaro, "Amore che torni", Giuliano Sangiorgi per mettere in parole un suo pensiero per l'amico e collega: "Ritorni tu e ritorneranno tutte le mie ossa…" ha scritto il cantante della band salentina postando una foto che li ritrae assieme con Lele che lo bacia.

Qualche giorno fa era intervenuta anche la moglie Clio, che aveva scritto sulla sua pagina Instagram un ringraziamento a tutti coloro che avevano speso un messaggio per il marito: "Scrivo GRAZIE ad amici vicini e lontani, a sconosciuti e conoscenti, a star e a fan per il sostegno, per le preghiere e per l’energia positiva che state dimostrando. Sono certa che in qualche modo gli stia arrivando quest’ondata di amore, incoraggiandolo a reagire ancora più forte".