Mick Jagger (Getty Images)
in foto: Mick Jagger (Getty Images)

Mick Jagger non avrebbe mai pensato di poter stare ancora sul palco anche superati i 60 anni e così, quando ne aveva solo 20, da buon studente della London School of Economics aveva già cominciato a fare i conti per assicurarsi una vecchiaia tranquilla. Lo scrive in un libro che uscirà il prossimo ottobre, il suo commercialista Laurence Myers, in un'intervista all'Observer, in cui rivela appunto i piani pensionistici del leader dei Rolling Stones, che a 76 anni e dopo un'operazione al cuore calca ancora i palchi di tutto il mondo osannato da milioni di persone, nonostante quello che pensava da giovanissimo quando non avrebbe potuto immaginarsi quello che poi sarebbe successo.

Sul palco anche oltre i 70 anni

"Abbiamo cominciato a chiacchierare, a parlare un po' della pensione. Mick mi disse ‘Dopo tutto, Laurence, non è che farò ancora rock'n'roll quando avrò sessant'anni. Ci sbellicammo dalle risate, era un pensiero ridicolo il fatto che un ragazzo di vent'anni potesse ancora fare del rock'n'roll a 60 anni. Ora è superfluo dire, ha oltrepassato quell'età e ha creato da sé la sua pensione" ha detto il commercialista che ha lavorato anche con uno sconosciuto David Bowie oltre ad artisti come Animals, Donovan, Jeff Beck.

L'idea di lavorare in campo assicurativo

Myers ricorda anche come Jagger aveva anche riflettuto su una carriera alternativa a quella musica, pensando a un lavoro nel campo assicurativo, anche grazie ai suoi studi: "Era un tipo brillante e molto interessato agli affari. I Rolling Stones sono stati nostri clienti per tantissimi anni e per circa otto mesi ebbero il loro ufficio nei nostri, furono anni incredibili". Oggi, comunque, il cantante di una delle band che ha fatto la Storia della musica mondiale non ha più di che preoccuparsi, il suo patrimonio è stimato a 250 milioni di euro, circa e continuerà a crescere, visto che neanche un'operazione al cuore lo ha tenuto lontano da palchi e sala di registrazione più di qualche settimana.