La vicenda delle accuse sessuali indirizzate a Michael Jackson e ‘risvegliate' dal documentario "Leaving Neverland" continua a generare effetti piuttosto pesanti sulla reputazione del re del pop. Notizia di queste ore è che il "The Children's Museum" di Indianapolis, il museo dei bambini più grande al mondo, ha rimosso diversi oggetti appartenuti a Micheal Jackson. Tra questi un cappello di feltro e i guanti bianchi dell'artista scomparso nel 2009, che erano presenti in una mostra interamente dedicata al Pop Americano. Rimosso dall'esposizione "The Power of Children" anche un poster autografato.

A spiegare le ragioni di questa scelta è la portavoce del Museo, Leslie Olsen, che ha dichiarato: "Siamo sensibili al nostro pubblico. In un eccesso di cautela, e in risposta alle accuse di abusi sui minori emerse dal film HBO Leaving Neverland, abbiamo rimosso quegli oggetti mentre valutiamo la situazione con maggior attenzione".

Non tutti gli oggetti riferiti a Michael Jackson sono stati però rimossi dal museo. La struttura manterrà le foto del Re del Pop presenti in una esposizione allestita in onore di una giovane malato di Aids, Ryan White. Gli oggetti riferiti a Jacko sono fondamentali al fine di riprodurre la stanza da letto del ragazzo, fan sfegatato di Jackson che prese parte ai suoi funerali.

Dove vedere Leaving Neverland

Intanto "Leaving Neverland", il controverso documentario che ha riaperto i dubbi mai sopiti sugli abusi su minori da parte di Michael Jackson, arriverà anche in Italia. Il documentario sui presunti abusi su minori di Michael Jackson andrà in onda su Nove il 19 e 20 marzo. Distribuito da Kew Media Distribution, coprodotto da HBO e Channel 4, diretto da Dan Reed, "Leaving Neverland" racconta il punto di vista di James Safechuck e Wade Robson, all'epoca dei fatti 10 e 7 anni.