Il prossimo 14 ottobre uscirà il video dell'ultimo singolo di Marco Mengoni "Duemila volte", inedito estratto da "Atlantico on tour". Il cantante, ex X Factor, infatti, pubblicherà il 25 ottobre una nuova versione del suo ultimo album "Atlantico", un repack che oltre al disco doppio platino conterrà anche "19 tracce dal vivo registrate durante il tour sold out in Italia ed Europa" oltre a tre inediti. Questo nuovo singolo è stato scritto oltre che dallo stesso cantante anche con Davide Simonetta, Alessandro Raina e da Alessandro Mahmoud (Mahmood), mettendo un altro tassello nella costruzione della carriera di uno dei migliori artisti pop italiani.

Di cosa parla il video di Duemila volte

Il cantante ha postato qualche frame del video e in una nota stampa si legge che "il video si apre con l’immagine di un Marco diverso da quello che conosciamo, solo e immobile chiuso dentro una stanza illuminata fiocamente, priva di porte e di finestre. L’unico contatto con il mondo esterno sembra essere un vetro nel quale, come su uno specchio, Mengoni riesce a vedere solo il riflesso di sé. Man mano che il pezzo cresce, il mondo da fuori lo vede in uno scenario onirico, lo spia, lo filma, a rappresentare quanto possa essere diverso il modo in cui ci percepiscono gli altri rispetto a come vediamo noi stessi" Le immagini del video, che sono state ideate dallo stesso Mengoni e realizzato dal duo creativo Shipmate e da Giulio Rosati, "accompagnano le note della ballad, contribuendo a raccontare quanto sia importante ma difficile allontanarsi, in qualsiasi relazione, per misurare la solidità del legame. Non c’è via d’uscita, occorre perdersi e perdere anche un po’ sé stessi per potersi ritrovare".

Di cosa parla il singolo

Per presentare il nuovo singolo il cantante ha spiegato: "500 volte mi sono trovato a pensare di aver sbagliato. 500 a guardare questi anni come conquista. 500 a chiedere tempo per riflettere. Altre 500 a cercare nella pausa un pensiero stabile. 2000 volte le passerò a ripensare alle stesse cose elencate sopra… ancora ‘insieme' per un tassello in più".