Fiorella Mannoia ha voluto dire la sua sulla polemica innescata nelle ultime ore su come i media abbiano tralasciato la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, riversandosi sull'evento che ha colpito il mondo del calcio, la morte di Diego Armando Maradona. La donna ha chiesto di fermare una polemica becera, affermando: "Quando se ne vanno uomini così amati nel mondo intero è logico che succeda questo. Non ha scelto lui di morire nella giornata mondiale contro il femminicidio".

Una risposta alla Pausini?

Fiorella Mannoia, dopo la pubblicazione del tweet, ha risposto nei commenti ai fan che la ringraziavano per aver spento una polemica, che qualche ora prima aveva toccato anche Laura Pausini. L'artista emiliana, in un post pubblicato e cancellato si era scagliata contro chi aveva dato maggior peso alla morte di Diego Armando Maradona, piuttosto che alle donne maltrattate. Alcuni fan hanno chiesto a Mannoia, se la sua fosse una risposta alle accuse mosse contro Pausini, ma la cantante ha risposto: "Non sapevo che Laura avesse scritto quel commento, rispondevo solo ai tanti che scrivevano questa cosa".

Le parole di Mannoia su Maradona

Il web ha replicato con durezza alle parole di Laura Pausini, prendendo le difese del calciatore argentino scomparso e scagliandosi contro la cantante. Dall'altra parte Fiorella Mannoia, collega con cui condivide la battaglia di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, ha affermato: "Se Michael Jackson fosse morto ieri sarebbe successa la stessa cosa. Quando se ne vanno uomini così amati nel mondo intero è logico che succeda questo. Non ha scelto lui di morire nella giornata mondiale contro il femminicidio. Anche basta con questa polemica becera".

La lotta contro la violenza sulle donne

Poche ore prima la donna aveva commentato su Twitter l'ennesimo omicidio ai danni di una donna, avvenuto a Frosinone: "Intanto oggi l'ennesimo omuncolo frustato, ha ammazzato un'altra donna che ha commesso il peccato di voler essere libera. Pordenone, uccide compagna a coltellate, poi si costituisce. Confessa in questura con le mani ancora sporche di sangue". Nel frattempo il prossimo giugno sarà l'occasione per vedere Fiorella Mannoia e Laura Pausini, insieme a Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa e Gianna Nannini, sul palco di Campovolo per "Una, nessuna e centomila". Lo spettacolo raccoglierà fondi per i centri antiviolenza.