"In questa strana atmosfera, Serena". Messa così, con una virgola prima del nome proprio di persona, "Mal di te", una delle canzoni d'amore più belle della discografia di Pino Daniele, acquisisce un senso completamente diverso. Il retroscena svelato da Serena Grandi all'amico Cristiano Malgioglio, nel corso delle giornate passate all'interno della casa del "Grande Fratello Vip", rivela che il brano incluso nell'album "Che Dio ti benedica" (1993) nasce da un incontro fortuito con l'artista napoletano.

Il racconto di Serena Grandi.

Serena Grandi, all'epoca sposata con Beppe Ercole, era ad una cena organizzata a Napoli da un noto avvocato delle star, tra i presenti c'era anche Pino Daniele, all'epoca già sposato con Fabiola Sciabbarasi. I due parlarono un'intera notte sotto un chiosco di limoni

In questo bellissimo chiosco di limoni incontro un grande artista, era Pino Daniele. Mi guarda e iniziamo a parlare, siamo andati avanti ore guardandoci negli occhi. C'era anche mio marito a quella cena e anche lui era sposato. Il giorno dopo mi arriva a casa una cassetta, la ascolto: dentro c'era una canzone che diceva "Ho mal di te, Serena". Era dedicata a me, era solo lui con la chitarra. La sento e la risento, ma mio marito la scopre e capisce tutto. È successo un grande casino.

Nessun amore, solo un'intesa platonica. Ma il giorno dopo l'attrice si vide recapitare una cassetta a casa con una canzone chitarra e voce. Quella canzone era "Mal di te". Il marito, Beppe Ercole, scoprì tutto recandosi a casa del cantautore partenopeo per chiedere spiegazioni, ma Pino Daniele chiarì che quella canzone voleva essere solo un omaggio a una bellezza del cinema, tanto da volere la stessa Serena Grandi in un video per il suo prossimo album. Quel video era per la canzone che portava il titolo del disco "Che Dio ti benedica", ma la protagonista non fu Serena Grandi bensì Ornella Muti, segno che quella proposta fu rifiutata forse per evitare altri equivoci.  Quando uscì il disco "Che Dio ti benedica" con all'interno "Mal di te", tra i ringraziamenti si poteva (e si può ancora) scorgere un "Grazie assai GS": Grandi Serena.

Il testo di Mal di Te.

L'attacco del pezzo descrive proprio lo scenario raccontato da Serena Grandi.

Ti prego parlami non ti fermare
anche se gli altri ci guardano
non c’è niente di male
se prendo un po’ di te
se prendi un po’ di me
in questa strana atmosfera serena.

Son nato a Napoli
perciò mi piace il mare
sotto il segno dei Pesci
ma non riesco più a navigare
perché ho mal di te
ho solo mal di te
in questa strana atmosfera serena.

Non c'è il chiosco di limoni, ma c'è la sera estiva del racconto dell'attrice.

Questa sera di luglio
il cielo è pieno di stelle
e i tuoi occhi scrivono una canzone
sulla mia pelle
che cosa non darei
fermare adesso tutto
che cosa non farei
per dire che ti sento
perché ho mal di te
ho solo mal di te
in questa strana atmosfera serena.

Questa sera di luglio
il cielo è pieno di stelle
e i tuoi occhi scrivono una canzone
sulla mia pelle
che cosa non darei
fermare adesso tutto
che cosa non farei
per dire che ti sento

Nessuno potrà mai dare conferma della versione fornita da Serena Grandi, ma piace pensare che una canzone così bella sia nata da una semplice conversazione tra due persone che hanno visto nei loro occhi qualcosa di più.