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29 Giugno 2022
18:56

Machine Gun Kelly si spacca un bicchiere in faccia, poi continua a cantare sanguinante

Il gesto estremo di Machine Gun Kelly ha lasciato sotto choc il pubblico che ha urlato quando ha visto il rapper spaccarsi un bicchiere sul viso: “Non me ne frega un ca**o” ha detto prima di provocarsi profonde ferite.
A cura di Gaia Martino
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I paparazzi lo hanno beccato all'uscita di un locale newyorkese con il viso sporco di sangue e ferite sparse: Machine Gun Kelly ieri sera si è esibito al Madison Square Garden prima di dirigersi al Catch Steakhouse con alcuni amici e la futura moglie Meghan Fox. Il ritorno a casa è stato particolarmente sanguinoso. Su Instagram il rapper ha mostrato ai fan come si è provocato delle profonde ferite sul volto che lo hanno fatto sanguinare spaventosamente. Prima di intonare una canzone si è spaccato un bicchiere sulla fronte, rompendolo in mille pezzi. "Ed è qui che le cose sono cambiate" ha scritto come testo sul video dell'after party condiviso tra le sue stories.

Il gesto estremo di Machine Gun Kelly

"Non me ne frega un ca**o" è stata la frase pronunciata dal futuro marito di Meghan Fox prima di spaccarsi un bicchiere sul viso mentre era in piedi avanti la folla pronto a cantare. I presenti hanno lanciato un urlo di spavento non solo per il gesto estremo, anche perché il rapper ha cominciato a sanguinare. Senza dar retta alle conseguenze, ha continuato la sua esibizione, con un fazzoletto tra le mani e il sangue che scorreva veloce sul viso e sul corpo, ha cantato la sua canzone di successo "My Ex's Best Friend". "F**k it" ha poi sottotitolato la seconda IG story che lo ritrae ferito.

Negli ultimi giorni Machine Gun Kelly è stato protagonista dei media di tutto il mondo per i racconti del suo anno 2020. Paranoie, abuso di alcol e sostanze stupefacenti hanno rischiato di ucciderlo. La morte del padre e la lontananza della sua Meghan Fox lo stavano spingendo a farla finita: il racconto di una notte d'albergo horror è nel nuovo documentario sulla sua vita intitolato Life in pink. "La paranoia mi ha assalito. Ho chiamato Meghan Fox, le ho detto "Non sei qui per me". Mi misi la canna del fucile in bocca e urlavo al telefono. Mentre lo caricavo il fucile si inceppò, dall'altra parte silenzio".

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