Partigiano durante la seconda guerra mondiale ed ex commerciante di elettronica e stereofonia. Erasmo Coccoluto era una sorta di istituzione a Gaeta, sua città natale, ed era il padre del dj Claudio Coccoluto. Un tweet lo ricorda proprio così: "Il padre ha venduto impianti stereo (e non solo) a mezza Gaeta, il figlio ha fatto ballare mezzo mondo. È morto Erasmo Coccoluto, ex commerciante, partigiano durante la seconda guerra mondiale, padre di Claudio Coccoluto". Un dramma per lo storico dj, che ha voluto inviare un messaggio di ringraziamento a chi ha pubblicato questo tweet.

La storia di Erasmo Coccoluto

È una bella storai quella di Erasmo Coccoluto, simbolo della cittadina balneare di Gaeta, in provincia di Latina. Perché in fondo se Claudio Coccoluto è diventato uno dei dj più famosi d'Italia lo deve proprio a suo padre Erasmo. Nella biografia di Coccoluto, infatti, si racconta che tutto inizia quando a 13 anni il dj si divertiva a suonare nel negozio di elettrodomestici di suo padre.

Tutto è iniziato quando, a soli 13 anni, Claudio si divertiva a suonare nel negozio di elettrodomestici del papà a Lungomare Caboto a Gaeta. Quando comprò il primo disco della sua vita, “Goats Head Soup” dei Rolling Stones, la musica lo aveva già conquistato.

La città di Gaeta si stringe nel ricordo di Erasmo Coccoluto

Ed è proprio tra le strade della città di mare del basso Lazio, in provincia di Latina, non c'è persona che non ricordi la grande disponibilità, la figura storica e illuminante di Erasmo Coccoluto. Un momento triste per tutta la cittandinanza, il comune di Gaeta (circa ventimila abitanti) che si è sin da subito stretta idealmente e materialmente, vicino al suo illustre concittadino, Claudio. Su Twitter, il Dj ha già ringraziato tutti per l'affetto e per i messaggi di cordoglio e vicinanza.