È la settimana in cui Luciano Ligabue tornerà negli Stadi per portare il suo "Start Tour 2019" che lo vedrà esibirsi in nove concerti che terrà a partire dal 14 giugno quando esordirà allo Stadio San Nicola di Bari. Il rocker di Correggio torna live, quindi, a qualche mese dall'uscita del suo ultimo album e torna, quindi, a divertirsi veramente, come spiega durante un incontro con i giornalisti avvenuto qualche giorno fa durante le prove generali del tour alla Fiera di Reggio Emilia: "Oggi riesco a gestire meglio la differenza tra l'essere su o giù da un palco, perché gli anni passati ti aiutano in quello, però resta una sorta di dipendenza. Mi reputo fortunato anche nel divertirmi ma non c'è niente di così divertente del fare un concerto: è un anno e mezzo che non faccio concerti e ora ne faccio nove e il problema è un po' quello, la gestione di quella cosa".

Come ha scelto la scaletta del tour

In questi nove appuntamenti estivi il cantante, ovviamente, porterà alcuni brani del suo ultimo album più le sue hit, cercando uno stratagemma per poter dare quante più hit possibili: "La scaletta è sempre un po' un problema, credo che negli stadi venga gente occasionale, gente che viene per la prima volta e forse non verrà mai più, quindi ritengo importante far sentire buona parte del materiale nuovo, perché se non lo sentono quell'anno forse non lo sentono più, a cui si aggiungono le più famose. Ho trovato anche un escamotage facendo due medley che mi permette di far ascoltare un po' di più. È chiaro che farli ascoltare per intero è un'altra cosa, però mi piace dare degli assaggi".

Le cattive compagnie di Ligabue

Tra le canzoni che suonerà c'è anche "La cattiva compagnia": "La cattiva compagnia è quella che ci popola, i fantasmi e le paure che ci bloccano e non ci permettono di essere come vorremmo. Credo di parlare a nome di tanti perché in molti hanno dentro di loro una cattiva compagnia, anche se magari non la chiamano così ma forse la indicano come incapacità di essere felici".

Tutte le date del tour

"Il mio desiderio è sempre stato quello di essere un cantautore, ma con il suono di una band perché ho bisogno di persone con le quali sentirmi complice. Abbiamo lavorato tanto e tutti per questo tour e a partire da domani passerò il tempo chiedermi quando arriverà venerdì" ha detto il cantante che dopo il concerto d'apertura suonerà il 17 giugno allo Stadio San Filippo di Messina, il 21 giugno allo Stadio Adriatico di Pescara, il 25 giugno allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, il 28 giugno allo Stadio San Siro di Milano, il 2 luglio allo Stadio Olimpico di Torino, il 6 luglio allo Stadio Dall'Ara di Bologna, il 9 luglio allo Stadio Euganeo di Padova e il 12 luglio allo Stadio Olimpico di Roma.